Dr Moïse Tourabaly · Punti chiave
Il laser corregge la vista asportando un sottile spessore di cornea. Sotto la zona trattata bisogna mantenere una riserva sufficiente perché la cornea resti solida.
LASIK. Il lembo consuma spessore ancora prima del laser. Su una cornea di spessore normale, la riserva resta sufficiente.
LASIK. Su una cornea sottile, lembo e laser lasciano una riserva troppo esigua: un rischio di indebolimento (ectasia). È per evitarlo, e non per preferenza, che il LASIK viene talvolta escluso.
PRK. Il laser agisce in superficie, senza lembo: risparmia questo spessore.
PRK. Senza lembo, preserva maggiormente lo spessore disponibile: è per questo che ricorre così spesso quando la cornea è sottile.
Più la correzione è forte, più tessuto asporta il laser. Quando la cornea è troppo sottile per il laser, nella maggior parte dei casi si propone la lente fachica (ICL); una topografia sospetta o un cheratocono controindicano il laser. Decide la valutazione preoperatoria.
Schema a scopo didattico · Dr Moïse Tourabaly, oftalmologo. Proporzioni illustrative, non in scala: gli spessori reali si misurano alla valutazione preoperatoria. Non sostituisce una visita.