Oltre alla chirurgia refrattiva e alla cataratta, il Dr Moïse Tourabaly, oftalmologo (Già Chef de Clinique ai Quinze-Vingts), assicura la diagnosi e il monitoraggio delle principali patologie oculari nei suoi studi di Cachan (94) e di Parigi 13. Questa pagina raccoglie le malattie degli occhi più frequenti, organizzate secondo la struttura dell’occhio interessata, per orientarla verso l’informazione adatta alla sua situazione.

Superficie oculare & cornea
La superficie dell’occhio (film lacrimale, congiuntiva, palpebre) e la cornea — l’oblò trasparente nella parte anteriore dell’occhio — sono esposte all’ambiente e concentrano gran parte dei motivi di consultazione: fastidio, arrossamento, calo della vista o deformazione della cornea.
Fondo oculare & retina
La retina e il nervo ottico trasmettono l’immagine al cervello. Le loro alterazioni sono spesso silenziose all’inizio: uno screening regolare permette di individuarle prima di una ripercussione importante sulla vista. Il Dr Tourabaly esegue la valutazione retinica e le iniezioni intravitreali in sala dedicata, sia nello studio di Cachan (94) sia nello studio «Diabet’» di Parigi 13.
Domande frequenti sulle patologie oculari
Quando bisogna rivolgersi con urgenza a un oftalmologo?
Alcuni segni impongono un parere rapido: calo improvviso della vista, velo nero o tenda che scende, lampi luminosi e pioggia di corpi mobili, dolore oculare intenso con occhio rosso, oppure visione doppia improvvisa. Questi sintomi possono esprimere un danno della retina, del nervo ottico o un ipertono dell’occhio, e giustificano una visita senza attendere.
Un calo della vista è sempre segno di una malattia grave?
No. Una vista che cala può semplicemente esprimere l’evoluzione di una miopia, di un astigmatismo o la comparsa della presbiopia. Ma può anche rivelare una cataratta, un danno della retina o un glaucoma. Solo un esame oftalmologico completo permette di distinguere, ed è per questo che non conviene trascurare un fastidio che si installa.
Con quale frequenza bisogna far controllare gli occhi?
In assenza di sintomi, un controllo ogni due anni è un riferimento ragionevole per l’adulto, poi più regolare dopo i 50 anni o in presenza di un fattore di rischio (miopia elevata, diabete, familiarità per glaucoma o DMLE). Il ritmo esatto si definisce con il suo oftalmologo, in base alla sua situazione.
Il diabete può danneggiare gli occhi?
Sì. Un diabete mal compensato può danneggiare i piccoli vasi della retina: è la retinopatia diabetica, una delle cause di ipovisione nell’adulto. Evolve a lungo senza sintomi, il che rende essenziale lo screening regolare del fondo oculare in ogni persona diabetica.
Le patologie della retina si trattano con il laser?
Il laser è uno degli strumenti utilizzati per alcune alterazioni retiniche, come le rotture della retina o le complicanze della retinopatia diabetica. Altre patologie richiedono iniezioni intravitreali o un intervento chirurgico. Il trattamento dipende dalla diagnosi precisa formulata dopo l’esame e l’imaging.
Si possono prevenire le malattie oculari?
Non si prevengono tutte le patologie, ma se ne riduce il rischio o se ne limita l’evoluzione: compenso del diabete e della pressione arteriosa, smettere di fumare, protezione solare e soprattutto screening regolare. Molte malattie dell’occhio si trattano tanto meglio quanto più presto vengono individuate, prima della comparsa dei sintomi.
Prenota un appuntamento
Il Dr Tourabaly riceve a Cachan (94) e a Parigi 13. La prenotazione si effettua online tramite Doctolib, oppure per telefono presso lo studio interessato.
Studio di Cachan (94) · Studio «Diabet’» di Parigi 13.
Questa pagina ha finalità informativa e didattica. Non sostituisce una visita medica. La diagnosi e il trattamento di ciascuna patologia sono stabiliti caso per caso dal suo oftalmologo.