Chirurgia refrattiva: Parigi e Cachan

Capire con un’immagine

Dove si forma l'immagine: miopia, ipermetropia, astigmatismo

Selezioni un difetto — vista normale, miopia, ipermetropia, astigmatismo — poi attivi la correzione: lo schema mostra dove si forma l'immagine e come una lente o il laser la riporta sulla retina.

Operazione dell’Ipermetropia Parigi e Cachan: LASIK, SMILE, impianti

Correzione dell’ipermetropia con il laser (LASIK, SMILE) o con impianti a Parigi 13 e Cachan. Dr Tourabaly, oftalmologo.

~25 %
della popolazione adulta occidentale è ipermetrope
Beaver Dam Eye Study
+5 D
correzione massima con il LASIK nell’ipermetropia
Consensus SFO
+6 D
correzione con lo SMILE su VisuMax 800
Carl Zeiss
+10 D
correzione possibile con impianto fachico ICL per ipermetropia
STAAR Visian

Capire la patologia

Che cos’è l’ipermetropia?

L’ipermetropia è un difetto refrattivo caratterizzato da un occhio troppo corto (ipermetropia assiale, la più frequente) o da una cornea non sufficientemente curva (ipermetropia refrattiva). L’immagine degli oggetti vicini si forma dietro la retina, provocando un annebbiamento soprattutto da vicino. Da lontano la visione resta spesso nitida grazie alla capacità di accomodazione del cristallino, al prezzo di uno sforzo muscolare costante.

A differenza della miopia, che progredisce durante l’adolescenza, l’ipermetropia diminuisce spesso nell’infanzia (l’occhio cresce) e resta poi stabile in età adulta. Interessa circa il 25% della popolazione adulta negli studi di popolazione (Beaver Dam Eye Study, Blue Mountains Eye Study). La prevalenza aumenta con l’età perché l’accomodazione si indebolisce progressivamente, rivelando l’ipermetropia latente.

Giovane donna affaticata davanti a dei documenti, con le mani sulla testa
L'affaticamento visivo e il mal di testa durante il lavoro da vicino sono frequenti nell'ipermetropia.

Sintomi e tre forme di ipermetropia

L’oftalmologo distingue classicamente tre forme in base all’età e alla capacità di accomodazione:

  • Ipermetropia latente: completamente compensata dall’accomodazione (tipicamente nel giovane adulto). Nessun sintomo a riposo, ma affaticamento visivo durante attività prolungate.
  • Ipermetropia manifesta: compensata solo in parte. Gli occhiali sono spesso utili per il comfort, in particolare nel bambino a scuola.
  • Ipermetropia totale: non compensabile dall’accomodazione (dopo i 40-45 anni, o con cristallino rigido). Occhiali indispensabili per una visione nitida.

I sintomi tipici: visione sfocata da vicino (difficoltà a leggere, a usare uno schermo), mal di testa a fine giornata, ammiccamento frequente, arrossamento oculare, bruciore. Nel bambino, un’ipermetropia elevata non corretta può provocare uno strabismo accomodativo e, a lungo termine, un’ambliopia (occhio pigro): da qui l’importanza di uno screening visivo precoce.

Opzioni chirurgiche

Operare l’ipermetropia: tecniche disponibili

La chirurgia refrattiva dell’ipermetropia è tecnicamente più impegnativa di quella della miopia. Il laser deve creare un rimodellamento periferico della cornea (più curva al centro), più soggetto alla regressione a lungo termine. Esistono quattro tecniche principali.

1. LASIK: tecnica di riferimento

Il LASIK corregge le ipermetropie fino a +5 diottrie. Il recupero visivo è progressivo nell’arco di 1-3 settimane (più lento rispetto alla miopia). La precisione dei laser di ultima generazione (MEL 90, EX500) e la personalizzazione tramite aberrometria limitano gli aloni e l’abbagliamento. La ripresa dell’attività lavorativa è possibile in 2-3 giorni.

2. PRK: laser di superficie

La PRK tratta le ipermetropie fino a +4 diottrie. È preferita nei pazienti con cornea sottile o esposti ai traumi oculari. Recupero più lungo (7-14 giorni), ma senza creazione di un flap corneale.

3. SMILE per l’ipermetropia (VisuMax 800)

Dal 2024 la piattaforma VisuMax 800 ha esteso l’indicazione dello SMILE all’ipermetropia fino a +6 diottrie. Questa tecnica mini-invasiva preserva la biomeccanica corneale. Il suo interesse principale: minore secchezza oculare post-operatoria e una maggiore stabilità a lungo termine rispetto al LASIK per le ipermetropie moderate.

4. Impianto fachico ICL EVO o PRELEX

Per le ipermetropie elevate (oltre le +6 D) o in caso di cornea non adatta al laser esistono due opzioni:

  • ICL EVO per ipermetropia: impianto fachico tra l’iride e il cristallino, reversibile. Disponibile fino a circa +10 diottrie. Richiede una camera anteriore sufficientemente profonda.
  • PRELEX (PREsbyopia Lens EXchange): sostituzione del cristallino trasparente con un impianto calcolato su misura. Proposto spesso dopo i 45-50 anni, tanto più che la presbiopia si instaura contemporaneamente. Un impianto multifocale o EDOF può trattare contemporaneamente l’ipermetropia e la presbiopia.
Medico che prende appunti di fronte a una paziente durante la visita
La scelta della tecnica dipende dall'età, dalla gravità e dall'esame eseguito in visita.

Quale tecnica in base all’età e alla gravità?

ProfiloTecniche indicateDa privilegiare
Ipermetropia lieve (da +0,5 a +3 D), <45 anniLASIK, PRK, SMILELASIK o SMILE
Ipermetropia moderata (da +3 a +5 D), <45 anniLASIK, SMILELASIK
Ipermetropia elevata (>+5 D), <45 anniSMILE (VisuMax 800), ICL EVOICL EVO se camera anteriore profonda
Ipermetropia + presbiopia (>45 anni)PresbyLASIK, PRELEX multifocalePRELEX se cristallino opacizzato
Ipermetropia + catarattaChirurgia della cataratta con impianto premiumImpianto multifocale o EDOF

Esami e tariffe

Esami preoperatori e prezzo dell’operazione

Gli esami preoperatori comprendono: rifrazione prima e dopo cicloplegia (particolarmente importante per smascherare l’ipermetropia totale), topografia corneale, pachimetria, aberrometria, OCT del segmento anteriore ed esame del fondo oculare in midriasi. La cicloplegia (dilatazione farmacologica) è essenziale nell’ipermetropia per smascherare la componente accomodativa e validare la correzione reale da trattare.

Tariffe indicative presso lo studio del Dr Tourabaly: LASIK 1.500 €/occhio (3.000 € per i due occhi), PRK 1.250 €/occhio (2.500 € per i due occhi), SMILE 1.650 €/occhio (3.300 € per i due occhi), PresbyLASIK 1.750 €/occhio (3.500 € per i due occhi), ICL EVO onorari del chirurgo 1.200 €/occhio + forfait Clinique Sainte-Geneviève (650 € + 48 € per i due occhi) + impianto su preventivo, PRELEX (impianto multifocale) da 2.500 a 3.500 € / occhio secondo l’impianto. La chirurgia refrattiva non è presa in carico dalla Sécurité sociale (il sistema sanitario pubblico francese), salvo casi particolari (anisometropia elevata, intolleranza documentata a occhiali e lenti a contatto). Le assicurazioni sanitarie integrative prevedono in genere un forfait per la chirurgia refrattiva da attivare. Consulti tariffe della chirurgia refrattiva.

Visita con il Dr Tourabaly

Il Dr Moïse Tourabaly riceve presso lo studio di Cachan (94) per la valutazione dell’ipermetropia e la discussione delle opzioni chirurgiche. Gli interventi vengono eseguiti con una dotazione tecnologica di ultima generazione. L’ipermetropia richiede una competenza particolare per la maggiore variabilità della risposta dei tessuti: esami dettagliati e un’informazione leale permettono di scegliere la tecnica adatta a ogni paziente.

Domande frequenti

Domande frequenti sull’operazione dell’ipermetropia

Sì. Il LASIK corregge l’ipermetropia fino a +5 diottrie, la PRK fino a +4 D e lo SMILE fino a +6 D (VisuMax 800). Oltre questi valori si privilegiano un impianto fachico ICL EVO per ipermetropia o una sostituzione del cristallino (PRELEX). La correzione laser richiede una cornea di spessore sufficiente ed esami preoperatori comprendenti una rifrazione in cicloplegia.

Il trattamento laser nell’ipermetropia rimodella la periferia della cornea per renderla più curva al centro. Questa zona periferica è più sensibile al fenomeno biologico della cicatrizzazione, il che spiega una stabilizzazione visiva nell’arco di 1-3 mesi, più lunga rispetto alla miopia. La visione torna progressivamente: il comfort di lettura viene spesso percepito a 1-2 settimane, la stabilità completa a 3 mesi.

Una regressione parziale è possibile con il LASIK ipermetropico, stimata nel 10-20% dei pazienti a 5 anni secondo gli studi (Reinstein, Kohnen). È legata a un lieve appiattimento naturale della cornea e all’evoluzione del cristallino. Un ritocco laser può correggere questa regressione nella maggior parte dei casi. Gli impianti intraoculari (ICL o PRELEX) offrono una stabilità superiore a lungo termine.

Sì, ed è spesso il momento in cui l’ipermetropia diventa invalidante (accomodazione in calo, presbiopia associata). Due approcci: il PresbyLASIK oppure la sostituzione del cristallino con un impianto multifocale (PRELEX), che tratta contemporaneamente l’ipermetropia e la presbiopia. Il PRELEX offre una stabilità definitiva perché il cristallino non evolve più. Una valutazione completa con test in lenti a contatto può aiutare a confermare la scelta.

L’ICL EVO per ipermetropia è una lente in collamer posizionata tra l’iride e il cristallino, che corregge le ipermetropie fino a circa +10 diottrie. È indicata nei pazienti giovani (dai 21 ai 45 anni) con una camera anteriore sufficientemente profonda. Preserva la cornea e il cristallino, è reversibile e può essere rimossa in occasione di un futuro intervento di cataratta.

No, salvo casi eccezionali. Nel bambino e nell’adolescente la chirurgia refrattiva è controindicata perché la rifrazione evolve naturalmente (l’occhio cresce e l’ipermetropia spesso diminuisce). La presa in carico avviene con gli occhiali, con una sorveglianza stretta in caso di strabismo accomodativo o di ambliopia. La chirurgia sarà presa in considerazione dopo i 21 anni e con una stabilità refrattiva di almeno 1 anno.

Un ipermetrope vede in genere nitido da lontano, ma la sua visione da vicino è sfocata e faticosa. Il suo occhio troppo corto forma l’immagine dietro la retina; il cristallino compensa accomodando in permanenza, il che provoca affaticamento visivo, mal di testa e una sensazione di annebbiamento a fine giornata, soprattutto durante la lettura o davanti a uno schermo.

Ritrovi una visione confortevole

Valutazione dell’ipermetropia con il Dr Tourabaly

Visita a Cachan o a Parigi 13 per valutare la tecnica adatta alla sua ipermetropia.

Fonti e riferimenti

  1. Lee KE, Klein BE, Klein R, Wong TY. Changes in refraction over 10 years in an adult population: the Beaver Dam Eye Study. Invest Ophthalmol Vis Sci. 2002;43(8):2566-2571. PMID 12147586.
  2. Attebo K, Ivers RQ, Mitchell P. Refractive errors in an older population: the Blue Mountains Eye Study. Ophthalmology. 1999;106(6):1066-1072.
  3. Reinstein DZ, Archer TJ, Carp GI. The Surgeon’s Guide to SMILE: Small Incision Lenticule Extraction, 2018.
  4. Kohnen T, Strenger A, Klaproth OK. Basic knowledge of refractive surgery. Dtsch Arztebl Int. 2008;105(9):163-172. PMID 19633786.
  5. Société Française d’Ophtalmologie. Rapport SFO : Chirurgie réfractive.

Questo articolo ha finalità informativa. Un parere oftalmologico personalizzato resta indispensabile per qualsiasi decisione terapeutica.