Chirurgia refrattiva: Parigi e Cachan

Operazione dell’Astigmatismo Parigi e Cachan: LASIK, PRK, SMILE, impianto torico

Correzione dell’astigmatismo con il laser (LASIK, PRK, SMILE) o con un impianto torico a Parigi 13 e Cachan. Dr Tourabaly, oftalmologo.

~30 %
della popolazione presenta un astigmatismo clinicamente significativo
NHANES: Vitale 2008
-5 D
astigmatismo massimo corretto con il laser (LASIK, PRK, SMILE)
Consensus SFO
-6 D
correzione possibile con impianto torico (ICL o cataratta)
Dati STAAR: Alcon
80 %
degli astigmatismi associati a una miopia o a un’ipermetropia
Studio di popolazione

Capire la patologia

Che cos’è l’astigmatismo?

L’astigmatismo è un’anomalia refrattiva legata a una curvatura corneale (o cristallinica) non sferica. Invece di essere perfettamente rotonda come un pallone da calcio, la cornea presenta due meridiani con curvature diverse, assomigliando a un pallone da rugby. Questa asimmetria fa sì che l’immagine ricevuta dalla retina sia deformata sia da lontano sia da vicino.

Si distinguono due grandi forme:

  • Astigmatismo regolare: i due meridiani sono perpendicolari. È la forma più frequente, correggibile con occhiali, lenti a contatto toriche o chirurgia refrattiva.
  • Astigmatismo irregolare: i meridiani non sono perpendicolari, spesso in rapporto con un cheratocono, una cicatrice corneale o un intervento precedente. La correzione è più complessa, a volte con lenti rigide o trapianto di cornea.

Capire con un’immagine

Dove si forma l'immagine: miopia, ipermetropia, astigmatismo

Selezioni un difetto — vista normale, miopia, ipermetropia, astigmatismo — poi attivi la correzione: lo schema mostra dove si forma l'immagine e come una lente o il laser la riporta sulla retina.

Fari di automobili sfocati e aloni luminosi su una strada di notte
L'abbagliamento e gli aloni intorno alle luci, in particolare alla guida notturna, sono tra i sintomi riferiti.

Cause e sintomi

L’astigmatismo è nella maggior parte dei casi congenito e stabile nel tempo. Può anche essere acquisito in seguito a un trauma, a una cicatrice corneale o a un intervento chirurgico (cataratta, trapianto). I sintomi principali sono:

  • Visione deformata o sfocata a distanze variabili, in particolare nel distinguere i piccoli dettagli (lettere, numeri).
  • Confusione tra lettere simili (O/Q, E/F, 3/8).
  • Affaticamento visivo, mal di testa, bruciore agli occhi durante attività prolungate (lettura, schermo).
  • Abbagliamento accentuato con la luce artificiale o alla guida notturna.

L’astigmatismo è spesso associato a una miopia o a un’ipermetropia, raramente isolato. Oltre l’80% degli astigmatismi clinicamente significativi si accompagna a un altro difetto refrattivo.

Diagnosi ed esami

Come si diagnostica un astigmatismo?

La diagnosi si basa su una visita oftalmologica che combina più misurazioni:

  • Autorefrattometria: prima misurazione oggettiva dell’astigmatismo (asse e potere).
  • Rifrazione soggettiva: messa a punto con il paziente per validare la correzione ottimale.
  • Cheratometria: misurazione dei raggi di curvatura corneale.
  • Topografia corneale: mappatura precisa delle variazioni di curvatura, indispensabile prima di qualsiasi intervento. Permette anche di individuare un cheratocono.
  • Tomografia corneale (Scheimpflug o OCT): analisi della faccia anteriore e posteriore della cornea, essenziale per diagnosticare le forme fruste di cheratocono.

Astigmatismo regolare o irregolare: una distinzione essenziale

La topografia corneale precisa la natura dell’astigmatismo prima di qualsiasi intervento. L’astigmatismo regolare, il più frequente, presenta due meridiani perpendicolari e si corregge bene con il laser (LASIK, PRK) o con un impianto torico. L’astigmatismo irregolare, in cui la curvatura è disorganizzata, può rivelare un cheratocono e controindicare il laser convenzionale; altre soluzioni vengono allora discusse durante gli esami preoperatori.

Un astigmatismo può inoltre essere isolato oppure associato a una miopia o a un’ipermetropia, il che orienta la strategia di correzione e la scelta della tecnica.

Paio di occhiali appoggiato su una pagina di testo stampato
Occhiali, lenti a contatto toriche o chirurgia: sono possibili diverse opzioni di correzione.

Opzioni di correzione dell’astigmatismo

Occhiali e lenti a contatto toriche

Prima linea di correzione, gli occhiali sfero-cilindrici correggono la maggior parte degli astigmatismi. Le lenti a contatto toriche (morbide o rigide) offrono un’alternativa per gli astigmatismi fino a circa -6 diottrie. Per l’astigmatismo irregolare (cheratocono), le lenti rigide gas-permeabili restano spesso l’opzione non chirurgica più adatta.

Chirurgia laser (LASIK, PRK, SMILE)

Le tre tecniche laser correggono l’astigmatismo regolare, in genere fino a -5 diottrie. La scelta dipende dallo spessore corneale, dallo stile di vita e dall’eventuale miopia o ipermetropia associata. Il trattamento con laser a eccimeri utilizza un profilo di ablazione asimmetrico guidato dall’aberrometria o topography-guided, per un’elevata precisione cilindrica.

Impianto fachico torico (ICL EVO Toric)

Indicato in caso di miopia elevata associata a un astigmatismo fino a -6 diottrie, oppure quando la cornea non permette il laser. L’ICL EVO Toric è realizzato su misura secondo la biometria del paziente. Il suo posizionamento e il suo orientamento cilindrico sono controllati durante l’intervento.

Impianto torico per cataratta

Quando una cataratta richiede un intervento, l’impianto torico permette di correggere contemporaneamente l’astigmatismo. Gli impianti torici di ultima generazione correggono fino a 6 diottrie di astigmatismo corneale, con un posizionamento controllato da una guida intraoperatoria. Questo approccio integrato evita la necessità di un secondo intervento e riduce la dipendenza dagli occhiali per la visione da lontano.

Albero decisionale

Quale tecnica in base al profilo?

ProfiloTecniche indicateDa privilegiare
Astigmatismo lieve (da -0,5 a -2 D) con miopia lieveLASIK, SMILE, PRKLASIK
Astigmatismo moderato (da -2 a -4 D) con miopia elevataSMILE, LASIK, ICL ToricSMILE o ICL Toric secondo la cornea
Astigmatismo elevato (da -4 a -6 D) con miopia elevataICL EVO ToricImpianto fachico torico
Astigmatismo + cataratta iniziale (>55 anni)Chirurgia della cataratta con impianto toricoImpianto torico per cataratta
Astigmatismo irregolare (cheratocono)Cross-linking, anelli, lenti rigidePresa in carico specialistica del cheratocono

Tariffe e visita

Prezzi e visita con il Dr Tourabaly

La chirurgia refrattiva dell’astigmatismo non è presa in carico dalla Sécurité sociale (il sistema sanitario pubblico francese), salvo indicazione per cataratta. Le tariffe presso lo studio del Dr Tourabaly seguono il listino di riferimento e l’astigmatismo viene corretto senza supplemento: LASIK 1.500 € / occhio (3.000 € per i due occhi), PRK 1.250 € / occhio (2.500 € per i due occhi), SMILE 1.650 € / occhio (3.300 € per i due occhi), ICL EVO Toric dell’ordine di 3.200 € / occhio (esclusi gli onorari dell’anestesista). Se l’astigmatismo viene corretto durante un intervento di cataratta, l’impianto torico è oggetto di un preventivo specifico.

Il Dr Moïse Tourabaly riceve per la valutazione iniziale e gli esami preoperatori presso lo studio di Cachan (94). La chirurgia refrattiva laser (LASIK, PRK, SMILE) viene eseguita alla Clinique Laser Victor Hugo (Parigi 16); l’impianto ICL e la chirurgia della cataratta alla Clinique Sainte-Geneviève (Parigi 14). Consulti la pagina tariffe della chirurgia refrattiva per il dettaglio completo.

Domande frequenti

Domande frequenti sull’astigmatismo

L’astigmatismo corneale congenito è in genere stabile dall’adolescenza fino ai 45-50 anni. Dopo quest’età, l’astigmatismo cosiddetto «cristallinico» può comparire o accentuarsi con l’invecchiamento del cristallino, a volte mascherato dalla compensazione corneale. Anche un trauma o una cicatrice possono far variare l’astigmatismo. In caso di variazione rapida si raccomanda una valutazione per escludere un cheratocono.

Sì. Il LASIK, la PRK e lo SMILE possono trattare un astigmatismo puro, cioè senza miopia né ipermetropia associate. Il laser adatta il profilo di ablazione agli assi di curvatura anomala per regolarizzare la cornea. I risultati sono eccellenti per gli astigmatismi fino a -5 diottrie, con una stabilità a lungo termine paragonabile a quella della miopia.

L’astigmatismo regolare corrisponde a una cornea «a pallone da rugby» con due meridiani perpendicolari: si corregge con occhiali, lenti a contatto toriche o chirurgia refrattiva standard. L’astigmatismo irregolare presenta una superficie corneale disorganizzata, il più delle volte legata a un cheratocono, a una cicatrice post-traumatica o a un intervento precedente. Richiede una presa in carico specialistica: cross-linking, anelli intracorneali, lenti sclerali o trapianto.

Sì, fino a -5 diottrie con la piattaforma VisuMax 800. Gli studi comparativi pubblicati (Reinstein, Kim) riportano risultati paragonabili al LASIK sugli astigmatismi moderati. Per gli astigmatismi importanti, oltre le -4 D, il LASIK topography-guided resta a volte preferito per la sua precisione cilindrica documentata e per la possibilità di un ritocco più agevole.

Gli impianti torici (ICL o cataratta) presentano dei riferimenti che consentono un allineamento preciso sull’asse dell’astigmatismo misurato prima dell’intervento. L’allineamento viene eseguito a partire da punti di repere corneali (marcatura manuale o guida digitale di tipo Verion). Una lieve rotazione può verificarsi nei primi giorni nell’1-3% dei pazienti e richiedere a volte un semplice riposizionamento chirurgico.

Sì. Quando una cataratta richiede un’operazione, l’impianto torico per cataratta permette di correggere contemporaneamente l’astigmatismo. Questo approccio integrato riduce la dipendenza dagli occhiali per la visione da lontano ed evita un secondo intervento. Richiede una biometria ottica precisa (IOL Master, Lenstar) e una topografia per un calcolo ottimale del potere sfero-cilindrico dell’impianto.

Un astigmatico percepisce le immagini leggermente deformate o sdoppiate, sia da lontano sia da vicino: le lettere sembrano allungate, i punti luminosi lasciano una scia di notte. La cornea, ovale invece che rotonda, presenta due curvature diverse che impediscono all’immagine di formarsi in un punto nitido sulla retina.

Vedere nitido, a tutte le distanze

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Dr Tourabaly: Cachan e Parigi 13. Topografia corneale, esami completi, tecnica personalizzata.

Fonti e riferimenti

  1. Vitale S, Ellwein L, Cotch MF et al. Prevalence of refractive error in the United States, 1999-2004. Arch Ophthalmol. 2008;126(8):1111-1119. PMID 18695106.
  2. Reinstein DZ, Archer TJ, Gobbe M. Small incision lenticule extraction (SMILE) history, fundamentals of a new refractive surgery technique and clinical outcomes. Eye Vis (Lond). 2014;1:3. PMID 26605350.
  3. Société Française d’Ophtalmologie. Rapport SFO : Chirurgie réfractive.
  4. Haute Autorité de Santé. Recommandations sur la chirurgie de la cataracte et la chirurgie réfractive (Raccomandazioni sulla chirurgia della cataratta e sulla chirurgia refrattiva).

Questo articolo ha finalità informativa. Un parere oftalmologico personalizzato resta indispensabile per qualsiasi decisione terapeutica.

Capire con un’immagine

L'astigmatismo, prima e dopo la correzione