Superficie oculare & cornea — trapianto endoteliale
DMEK: il trapianto endoteliale della cornea
La DMEK (Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty) è la tecnica di riferimento per trattare le malattie dell’endotelio corneale. Meno invasiva di un trapianto totale, sostituisce soltanto lo strato cellulare compromesso e permette un recupero visivo rapido, con un rischio di rigetto tra i più bassi dei trapianti di cornea.
Perché l’endotelio corneale è indispensabile
L’endotelio corneale è uno strato monocellulare di circa 500.000 cellule che riveste la faccia interna della cornea. Il suo compito è mantenere la trasparenza della cornea pompando via di continuo l’acqua che vi si infiltra. Quando non svolge più questa funzione, la cornea si gonfia, si opacizza e la vista si degrada progressivamente, fino a un fastidio permanente.
A differenza di altri tessuti oculari, le cellule endoteliali non si rigenerano. Una volta perdute, lo sono definitivamente. La densità cellulare normale è di circa 2.500 cellule/mm². Al di sotto di 500 cellule/mm² il rischio di scompenso corneale diventa importante. Il trapianto è l’unico trattamento curativo.
Indicazioni — quando è necessaria la DMEK?
Distrofia di Fuchs
La distrofia endoteliale di Fuchs è la principale indicazione alla DMEK. Interessa circa il 4 % della popolazione adulta dopo i 40 anni ed evolve con una perdita progressiva delle cellule endoteliali. I primi sintomi sono una vista annebbiata al mattino che migliora nel corso della giornata (edema notturno), aloni luminosi e, in seguito, un calo visivo permanente. La decisione chirurgica è guidata dall’acuità visiva corretta, dalla pachimetria centrale e dalla densitometria corneale.
Scompenso endoteliale postoperatorio
Una precedente chirurgia oculare — in particolare quella della cataratta — può indebolire l’endotelio e precipitarne lo scompenso, soprattutto nei pazienti che presentavano una distrofia di Fuchs sottostante. È la seconda indicazione per frequenza nelle grandi casistiche pubblicate.
Altre indicazioni
Distrofia irido-corneale (ICE syndrome), distrofia polimorfa posteriore (PPCD), cheratite bollosa dello pseudofachico, trauma endoteliale.
DMEK, DSAEK, trapianto perforante: qual è la differenza?
Esistono tre famiglie di trapianti corneali, a seconda della profondità del tessuto sostituito.
| Tecnica | Tessuto trapiantato | Spessore | Recupero | Tasso di rigetto |
|---|---|---|---|---|
| DMEK | Sola membrana di Descemet | ~15 µm | da 1 a 3 mesi | 1–3 % |
| DSAEK | Descemet + stroma posteriore | 100–150 µm | da 3 a 6 mesi | 5–10 % |
| Trapianto perforante (PK) | Cornea completa | spessore totale | da 12 a 24 mesi | 10–20 % |
La DMEK offre il recupero visivo più rapido e il tasso di rigetto più basso. Oggi è la tecnica di scelta per le patologie endoteliali isolate nei centri specializzati. È precisamente quanto conferma una revisione sistematica di cui il Dr Tourabaly è coautore, che confronta i risultati a lungo termine dei trapianti lamellari endoteliali con quelli dei trapianti perforanti (Cornea, 2023).
Svolgimento dell’intervento
La DMEK viene eseguita in anestesia locale o generale nel blocco operatorio della Clinique Sainte-Geneviève (Parigi 14º). L’intervento dura circa 45-60 minuti.
- Preparazione del lembo: la membrana di Descemet del donatore viene scollata e preparata dal chirurgo
- Accesso attraverso una microincisione di 2,5-3 mm al limbus
- Rimozione dell’endotelio malato (Descemet stripping)
- Introduzione del lembo arrotolato su sé stesso (scroll) in camera anteriore, tramite un iniettore
- Srotolamento e centratura del lembo mediante manipolazione con fluidi
- Iniezione di aria per far aderire il lembo alla cornea ricevente
Non è necessario alcun punto di sutura. L’incisione è autosigillante.
Decorso postoperatorio
Giorno 0 – Giorno 1: posizione supina per 1-2 ore dopo l’intervento, per favorire l’adesione del lembo grazie alla bolla d’aria. Vista ancora molto annebbiata.
Prima settimana: vista progressivamente meno offuscata, lieve fotofobia. Collirio antibiotico e antinfiammatorio (cortisone).
1 mese: la maggior parte dei pazienti recupera una vista funzionale. Il lembo è in sede e la cornea si sgonfia progressivamente.
3 mesi: recupero visivo principale completato. Nessuno sport di contatto per 4 settimane. Non sfregare gli occhi.
Risultati attesi
La DMEK è una delle procedure di trapianto corneale con i migliori risultati documentati nella letteratura internazionale.
- 94 % degli occhi raggiunge un’acuità corretta ≥ 20/40 (pari a 5/10) a 3 mesi
- Acuità visiva ottima mantenuta a 5 anni e oltre
- Tasso di rigetto basso — dell’ordine dell’1-3 % a 5 anni nella distrofia di Fuchs
- Sopravvivenza del lembo di circa 93 % a 5 anni, documentata su ampie casistiche multicentriche
- Recupero visivo significativamente più rapido rispetto alla DSAEK o al trapianto perforante (PK)
I lavori pubblicati dal Dr Tourabaly sul British Journal of Ophthalmology confermano che lo spessore e la regolarità del lembo influenzano direttamente la qualità del recupero visivo e le aberrazioni ottiche postoperatorie.
TESTIMONIANZE DEI PAZIENTI
Recensioni di pazienti operati di trapianto di cornea
Recensioni autentiche pubblicate su Google Maps: oltre 1.000 recensioni · 4,9/5.
Ho avuto la fortuna di essere seguita da questo medico professionale e attento per un trapianto di cornea nel settembre 2021. Rassicurata dal modo in cui mi ha accompagnata, da allora non ho esitato un secondo a seguirlo nel suo studio privato. Ben accolta dalla segretaria in questo spazio piacevole e facile da raggiungere, consiglio questo centro!!
Conosciamo il Dr Tourabaly dai tempi dell’ospedale Quinze-Vingts, dove ha eseguito un trapianto parziale di cornea a mio marito. Riuscita completa. Lo seguiamo a Cachan. Molto professionale e attento al paziente.
Domande frequenti
Riferimenti scientifici
Pubblicazioni del Dr Tourabaly:
- Tourabaly M, Chetrit Y, Provost J et al. Influence of graft thickness and regularity on vision recovery after endothelial keratoplasty. British Journal of Ophthalmology. 2020. PMID 31848210.
- Lemaitre D, Tourabaly M, Borderie V, Dechartres A. Long-term Outcomes After Lamellar Endothelial Keratoplasty Compared With Penetrating Keratoplasty for Corneal Endothelial Dysfunction: A Systematic Review. Cornea. 2023;42:917–928. DOI 10.1097/ICO.0000000000003240 PMID 37185592.
- Tourabaly M, Knoeri J, Georgeon C et al. Long-term results and refractive error after cataract surgery with a scleral incision in eyes with deep anterior lamellar keratoplasty. Cornea. 2021
- Tourabaly M. Review of the Literature: Surgery Indications for Fuchs’ Endothelial Corneal Dystrophy. Journal of Clinical Medicine. 2025;14(7):2365. DOI 10.3390/jcm14072365 PMID 40217815.
Riferimenti generali:
- Baydoun L et al. Long-Term Outcome After Bilateral DMEK for Fuchs Endothelial Corneal Dystrophy. Cornea. 2024;43(6):726–733. PMID 37702586
- De Herdt L et al. DMEK: 10-year clinical outcomes and graft survival. BMJ Ophthalmol. 2022;7(Suppl 2):A15–16. PMID 37282710
- Anshu A, Price MO, Price FW. Risk of corneal transplant rejection significantly reduced with DMEK. Ophthalmology. 2012;119(3):536–540. PMID 22218143
- Teubert S et al. Ten-Year Follow-Up After DMEK. Cornea. 2024. PMID 39476369
Prenoti un appuntamento per una valutazione preoperatoria
La visita preoperatoria comprende una microscopia speculare (densità endoteliale), una pachimetria, un OCT corneale e una valutazione completa della superficie oculare. È disponibile a Cachan (94) e a Parigi 13.