Sono idoneo alla chirurgia degli occhi?
10 domande per valutare il suo profilo — LASIK, PRK, SMILE o impianto fachico, a seconda del suo caso.
Capire il risultato

Che cosa valuta questo test e che cosa non può valutare
Il questionario qui sopra incrocia i quattro parametri che pesano di più nella decisione: la sua età, la stabilità della sua correzione, i suoi precedenti oculari e il suo stato di salute generale. Sono gli stessi elementi che un oftalmologo passa in rassegna all’inizio della visita.
Resta comunque una stima. Tre dati decisivi non possono essere indicati a memoria: lo spessore della cornea, la regolarità della sua superficie e la qualità del film lacrimale. Si misurano in ambulatorio, con topografia, pachimetria e aberrometria. È la valutazione preoperatoria a decidere l’indicazione, mai un questionario.
Un risultato favorevole significa quindi «a priori nulla lo impedisce», non «lei è operabile». Un risultato sfavorevole significa «un punto richiede un approfondimento», non «è un no».
Un criterio sfavorevole non è un rifiuto
La distinzione utile non è tra idoneo e non idoneo, ma tra ciò che si attende, ciò che si tratta e ciò che orienta.
Ciò che si attende. Una gravidanza, un allattamento, una terapia ormonale recente: la refrazione e il film lacrimale si modificano e le misurazioni preoperatorie diventano poco affidabili. L’intervento è rinviato, non annullato. Stessa logica per un trattamento con isotretinoina o per una correzione che è cambiata quest’anno: si rivaluta più avanti.
Ciò che si tratta. Una secchezza oculare moderata si cura prima di operare. Il suo trattamento fa il più delle volte parte del percorso, invece di interromperlo.
Ciò che orienta. Una cornea sottile, un cheratocono anche iniziale, una miopia fuori dagli intervalli del laser: qui il criterio non chiude la porta alla chirurgia, cambia la tecnica.
Se il LASIK non è indicato: le tre strade possibili
È il malinteso più frequente in visita. Il LASIK è una tecnica tra le altre, non l’unica porta d’ingresso.
- Cornea sottile, sport da contatto, professione esposta ai traumi: la PRK lavora in superficie e non crea un flap corneale. Anche lo SMILE, senza flap, risponde a una parte di queste situazioni.
- Miopia oltre -8 / -10 diottrie: l’impianto fachico ICL corregge senza asportare tessuto corneale e resta reversibile.
- Presbiopia conclamata o cataratta iniziale: la chirurgia del cristallino con lente intraoculare tratta entrambe in un solo intervento.
La scelta si compie in visita, a partire dalle sue misurazioni e dalle sue abitudini quotidiane. Gli onorari di ciascuna tecnica sono indicati nella pagina prezzi della chirurgia refrattiva. L’intervento vero e proprio si svolge in sala operatoria presso la Clinique Laser Victor Hugo per il laser, oppure presso la Clinique Sainte-Geneviève per l’impianto fachico ICL e la chirurgia del cristallino.
Domande frequenti
Domande frequenti sull’idoneità alla chirurgia laser
Questo articolo ha finalità informativa. Per qualsiasi decisione terapeutica resta indispensabile un parere oftalmologico personalizzato.