Chirurgia refrattiva

LASIK a Parigi e Cachan : Chirurgia Refrattiva con Laser

Correzione laser duratura di miopia, ipermetropia e astigmatismo. Intervento in 15 minuti, recupero in 24-48 ore. Valutazione personalizzata presso il nostro studio di Cachan.

Indeciso tra le tecniche? LASIK o SMILE o LASIK o PKR — i nostri comparativi dettagliano sicurezza, recupero, secchezza oculare, sport e prezzi.

Contenuto redatto e revisionato dal Dr Moïse Tourabaly · Ultimo aggiornamento: 27 August 2026

CAPIRE IL LASIK

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Cos’è il LASIK? Principio e meccanismo

Il LASIK (acronimo di Laser-Assisted In situ Keratomileusis) è una tecnica di chirurgia refrattiva con laser. Mira a correggere in modo duraturo i difetti visivi rimodellando la cornea: la membrana trasparente posta sulla superficie dell’occhio. L’obiettivo è permettere al paziente di vedere nitidamente senza occhiali né lenti a contatto.

L’operazione LASIK si basa su due fasi laser successive, eseguite in un’unica seduta su entrambi gli occhi nello stesso giorno. Il chirurgo crea prima un sottile lembo corneale, detto flap, con un laser a femtosecondi di precisione. Questo flap di circa 120 micron di spessore viene delicatamente sollevato per esporre il tessuto corneale profondo.

Il secondo laser, detto excimer, scolpisce poi la cornea secondo il profilo esatto del difetto visivo da correggere, calcolato al micron durante la valutazione preoperatoria. Il flap viene quindi riposizionato senza suture: aderisce naturalmente in pochi minuti. L’intervento completo dura circa 15 minuti per entrambi gli occhi, in anestesia locale mediante collirio.

Il LASIK è oggi la tecnica di chirurgia refrattiva più praticata al mondo, con un’esperienza clinica di oltre venticinque anni. Le generazioni attuali di laser, in particolare i protocolli topo-guidati (TG-LASIK), consentono una precisione di correzione senza pari, soprattutto per i pazienti più esigenti.

Quali difetti visivi corregge il LASIK?

La chirurgia LASIK permette di trattare i principali disturbi della rifrazione oculare:

  • La miopia: visione sfocata da lontano, nitida da vicino. Il LASIK corregge le miopie lievi, moderate e gravi, generalmente fino a -8/-10 diottrie a seconda dello spessore corneale.
  • L’ipermetropia: visione sfocata da vicino, talvolta anche da lontano con l’età. Il LASIK corregge le ipermetropie fino a circa +5 diottrie.
  • L’astigmatismo: visione deformata, sdoppiata o imprecisa a tutte le distanze. Il LASIK corregge gli astigmatismi fino a 5 diottrie, isolati o associati a miopia o ipermetropia.
  • La presbiopia: difficoltà a vedere da vicino dopo i 45 anni. Una variante chiamata PresbyLASIK consente di recuperare una visione intermedia e ravvicinata senza occhiali.

Oltre questi limiti di diottrie, possono essere proposte altre tecniche: la PKR per le cornee sottili, il SMILE per un approccio meno invasivo, o gli impianti fachici per le miopie molto elevate.

Volto di una paziente dietro un refrattore per l'esame della vista
La valutazione preoperatoria verifica la stabilità della rifrazione, lo spessore e la regolarità della cornea.

A chi è indicato il LASIK?

Il LASIK è una chirurgia elettiva: non tratta una patologia ma migliora la qualità della vita. Le indicazioni devono quindi essere valutate attentamente durante una visita preoperatoria completa, che determina se il paziente è un candidato anatomicamente e clinicamente idoneo a questa tecnica.

Indicazioni (candidato ideale)

  • Età ≥ 21 anni, preferibilmente con rifrazione stabile da almeno due anni (nessuna variazione superiore a 0,5 diottrie nell’ultimo anno).
  • Cornea di spessore sufficiente e curvatura regolare, misurata con topografia corneale e pachimetria durante la visita.
  • Difetto visivo nei limiti correggibili: miopia fino a -8/-10 D, ipermetropia fino a +5 D, astigmatismo fino a 5 D.
  • Buona salute oculare generale: assenza di secchezza oculare severa, di patologia corneale (in particolare cheratocono) o retinica evolutiva.
  • Motivazione chiara e aspettative realistiche, dopo un’informazione completa sui benefici e sui limiti dell’intervento.

Controindicazioni

Il LASIK non è adatto a tutti i profili. Le principali controindicazioni sono:

  • Cornea troppo sottile o con segni precoci di cheratocono (deformazione corneale progressiva).
  • Secchezza oculare severa non controllata dal trattamento.
  • Rifrazione instabile, ancora in evoluzione (pazienti giovani in crescita ottica, modifiche ormonali recenti).
  • Gravidanza in corso o allattamento (le variazioni ormonali possono modificare la rifrazione e le condizioni operatorie).
  • Patologie sistemiche attive: malattie autoimmuni non controllate, diabete scompensato, trattamenti immunosoppressori.
  • Precedenti oculari: herpes oculare ricorrente, glaucoma non controllato, cataratta evolutiva (in tal caso la chirurgia della cataratta con impianto premium è generalmente preferibile).

Se il LASIK non è indicato nel vostro caso, possono essere prese in considerazione altre tecniche di chirurgia refrattiva, che verranno valutate durante la visita preoperatoria.

SVOLGIMENTO DELL’INTERVENTO

Come si svolge un’operazione LASIK?

Il percorso del paziente segue un protocollo rigoroso in tre fasi: una valutazione preoperatoria approfondita presso lo studio, l’intervento in sala operatoria, poi la fase di recupero con un follow-up ravvicinato. Ogni fase condiziona la qualità del risultato finale.

Video chirurgico · Studio del Dott. Tourabaly

Creazione del lembo corneale con laser a femtosecondi Zeiss VisuMax 800

Fase chiave del LASIK: 8 secondi di procedura reale, acquisiti sullo schermo della piattaforma VisuMax 800 (Carl Zeiss Meditec). Il timer scorre da 8 a 0 secondi mentre il laser a femtosecondi crea un lembo corneale circolare di circa 120 micron di spessore.

Video didattico che illustra la tecnica di creazione del lembo corneale, fase 1 del LASIK. La sequenza mostra 5 secondi di preparazione e poi 8 secondi di procedura laser attiva (barra luminosa gialla, conto alla rovescia). Video realizzato dal Dott. Tourabaly, Clinique Laser Victor Hugo (Parigi 16°). Paziente consenziente, identità anonimizzata. Non costituisce un impegno di risultato individuale.

La chirurgia LASIK in 5 fasi

Tecnica di riferimento con laser a femtosecondi, eseguita con collirio anestetico, rapida e senza suture.

  1. Creazione del lembo corneale con laser a femtosecondi
    1

    Creazione del lembo corneale

    ⏱ ~8 secondi

    Incisione di un sottile lembo corneale con il laser a femtosecondi Visumax 800, precisione micrometrica.

  2. Sollevamento del lembo corneale
    2

    Sollevamento del lembo

    ⏱ ~10 secondi

    Il lembo viene delicatamente sollevato per esporre lo stroma corneale sottostante.

  3. Rimodellamento della cornea con laser excimer
    3

    Rimodellamento della cornea

    ⏱ ~60 secondi

    Il laser excimer scolpisce la cornea per correggere il difetto visivo, sotto collirio anestetico.

  4. Riposizionamento del lembo corneale
    4

    Riposizionamento del lembo

    ⏱ ~30 secondi

    Il lembo viene ricollocato con precisione, adesione naturale immediata, senza suture.

  5. Occhio corretto dopo il LASIK
    5

    Occhio corretto

    ✓ Cicatrizzazione in 24 ore

    Visione nitida e stabile dal giorno dopo, recupero rapido e confortevole.

Chirurgia refrattiva · LASIK

Il LASIK, passo dopo passo

Illustrazione che rappresenta le 5 fasi della procedura LASIK: creazione del lembo corneale, sollevamento, rimodellamento con laser excimer, riposizionamento e occhio corretto.
  1. Creazione del lembo corneale

    ⏱ ~ 8 secondi

    Incisione di un sottile lembo corneale con il laser a femtosecondi Visumax 800, precisione micrometrica.

  2. Sollevamento del lembo

    ⏱ ~ 10 secondi

    Apertura delicata dal margine superiore, stroma esposto.

  3. Rimodellamento della cornea

    ⏱ ~ 60 secondi

    Laser excimer: scultura dello stroma secondo la correzione visiva.

  4. Riposizionamento del lembo

    ⏱ ~ 30 secondi

    Ricollocazione del lembo sulla cornea rimodellata, senza suture.

  5. Occhio corretto

    ⏱ Cicatrizzazione in 24 ore

    Adesione naturale, cicatrizzazione rapida, visione ripristinata.

Il percorso dettagliato, fase per faseValutazione preoperatoria · Giorno dell’intervento · Recupero

Fase 1: La valutazione preoperatoria

La valutazione preoperatoria è una fase essenziale: condiziona l’indicazione al LASIK e la precisione del risultato. Viene eseguita presso lo studio di Cachan (94), dove sono concentrati gli strumenti di misurazione corneale ad alta precisione: topografia, pachimetria, aberrometria, misurazione pupillare dinamica. Per prendere appuntamento, contattate lo studio al 01 45 47 08 11 oppure tramite Doctolib.

La visita dura circa 30 minuti. In alcuni casi, per verificare l’assenza di sovracorrezione o per un esame approfondito del fundus oculare, può essere necessario un secondo appuntamento dopo l’instillazione di un collirio cicloplegico (Skiacol). Questa fase non è sistematica e dipende dal profilo clinico del paziente.

Prima della valutazione, è indispensabile interrompere l’uso delle lenti a contatto per consentire alla cornea di riprendere la sua forma naturale:

  • Lenti morbide: da 24 a 48 ore prima della visita
  • Lenti rigide: da 3 a 5 giorni prima

Al termine della valutazione, il Dott. Tourabaly determina se siete candidati al LASIK e, in caso affermativo, calcola al micron i parametri di correzione. Per maggiori dettagli sugli esami effettuati, consultate la pagina dedicata alla valutazione preoperatoria.

Fase 2: Il giorno dell’intervento

L’intervento viene eseguito presso la Clinique Laser Victor Hugo, nel 16° arrondissement di Parigi. Prevedete circa 1 ora di presenza in clinica: preparazione, verifiche preoperatorie, intervento vero e proprio, poi controllo immediato post-operatorio. L’operazione è ambulatoriale: non è necessario alcun ricovero.

L’operazione si svolge in anestesia locale mediante instillazione di colliri anestetici. Nessuna iniezione, nessuna flebo: il paziente rimane cosciente e gli viene chiesto semplicemente di fissare una luce per alcuni secondi a ogni fase del laser. L’intervento dura 15-20 minuti per entrambi gli occhi.

Immediatamente dopo il LASIK, il Dott. Tourabaly esegue un controllo alla lampada a fessura per verificare il corretto posizionamento del lembo corneale. Il paziente lascia quindi la clinica con visione ancora sfocata per 2-4 ore: è indispensabile un accompagnatore per il rientro a casa.

Gli interventi LASIK del Dott. Tourabaly vengono generalmente eseguiti il giovedì presso la Clinique Laser Victor Hugo. Questa regolarità consente al paziente di pianificare serenamente il proprio riposo: LASIK il giovedì, controllo J+1 il venerdì presso lo studio di Cachan, poi fine settimana di riposo a casa.

Fase 3: Il recupero e il follow-up

Il giorno seguente all’intervento, un controllo obbligatorio a J+1 presso lo studio di Cachan permette di verificare la cicatrizzazione iniziale e di adeguare, se necessario, il trattamento con collirio. La visione funzionale è generalmente recuperata entro 24 ore, sufficiente per la lettura, lo schermo e la guida. La stabilizzazione visiva completa avviene poi nell’arco di 1-3 mesi a seconda del paziente.

Si raccomanda di prevedere 2-3 giorni di ferie o permessi per il comfort del recupero. Poiché il LASIK è una chirurgia di comfort, non dà diritto a un certificato di malattia rilasciato dalla Sicurezza sociale.

Durante le prime settimane, alcune precauzioni sono essenziali per preservare il risultato:

  • Non strofinare gli occhi (rischio di spostamento del lembo)
  • Evitare di strizzare fortemente le palpebre
  • Applicare scrupolosamente i colliri antibiotici e antinfiammatori secondo la prescrizione
  • Nessuna piscina, trucco degli occhi, sauna né sport da contatto per circa 15 giorni

È previsto un follow-up a 1 mese, 3 mesi e 1 anno per verificare la stabilità del risultato.

RISULTATI CLINICI

Quali risultati aspettarsi dal LASIK?

Il LASIK è oggi una delle procedure chirurgiche meglio documentate al mondo, con un’esperienza clinica di oltre venticinque anni e un’ampia letteratura scientifica.

99,5 %
Visione ≥ 20/40
Sandoval 2016 (67 893 occhi)
98 %
Soddisfazione del paziente
studi PROWL FDA 2017
+25 anni
Esperienza clinica
dal 1999

Secondo la meta-analisi di riferimento pubblicata nel Journal of Cataract and Refractive Surgery da Sandoval et al. nel 2016, che ha analizzato i risultati di 67 893 occhi operati con LASIK in 97 studi internazionali, il 99,5% degli occhi raggiunge un’acuità visiva senza correzione superiore a 20/40 — ovvero la soglia legale per la patente di guida — e il 98,6% si situa in un margine di ±1,0 diottria rispetto al bersaglio refrattivo.

Una revisione recente della letteratura scientifica pubblicata nel 2025 fornisce una precisazione sulla visione ad alta risoluzione: con il LASIK topo-guidato (TG-LASIK) — una tecnica d’eccellenza praticata dal Dott. Tourabaly — il 91,8% dei pazienti miopi raggiunge 10/10 senza occhiali né lenti a contatto (visione molto nitida), e il 95% degli occhi operati si situa in una precisione di ±0,50 diottrie rispetto alla correzione target.

Sul piano della soddisfazione soggettiva, i dati convergono: Sandoval riporta il 98,8% di pazienti soddisfatti, e gli studi PROWL, condotti congiuntamente dalla FDA, dal National Eye Institute e dal Department of Defense americano e pubblicati su JAMA Ophthalmology nel 2017, hanno registrato dal 96 al 99% di soddisfazione dei pazienti su due coorti distinte (tasso di insoddisfazione dall’1 al 4% a seconda delle domande).

Questi risultati riflettono tuttavia medie statistiche. Ogni caso è individuale: solo una valutazione preoperatoria completa permette di stimare con precisione il risultato atteso nel vostro caso specifico.

Donna sdraiata su un divano con gli occhi chiusi
La sera dell'intervento è consigliato riposare in una stanza con luce fioca.

Come avviene il recupero dopo un LASIK?

La rapidità del recupero è una delle caratteristiche distintive del LASIK rispetto ad altre tecniche di chirurgia refrattiva come la PKR.

La cronologia post-operatoria abituale è la seguente:

  • Sera J0: visione sfocata, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, fotofobia. Riposo in camera con luce fioca raccomandato.
  • J+1: controllo obbligatorio presso lo studio di Cachan. La visione è spesso già sufficiente per le attività quotidiane (lettura, schermo). Il Dott. Tourabaly indica durante il controllo quando è possibile riprendere la guida, generalmente entro 2-3 giorni a seconda del recupero individuale.
  • J+2 a J+7: miglioramento progressivo. Secchezza oculare frequente, trattata con lacrime artificiali.
  • Settimane 1-4: stabilizzazione visiva, possibili aloni notturni in condizioni di scarsa luminosità.
  • Mesi 1-3: stabilizzazione refrattiva completa nella maggior parte dei pazienti.

I colliri antibiotici e antinfiammatori devono essere applicati rigorosamente secondo la prescrizione. La ripresa delle attività segue questi ritmi:

  • Lavoro al computer: 48-72 ore
  • Sport leggero: 1 settimana
  • Nuoto, sport da contatto, sauna: 2-3 settimane
  • Trucco degli occhi: 2 settimane

Il follow-up medico comprende un controllo obbligatorio a J+1, poi a 1 mese, 3 mesi e 1 anno, per documentare la stabilità del risultato.

INFORMAZIONE TRASPARENTE

Rischi e possibili complicanze

Nessuna chirurgia è priva di rischi, e l’informazione trasparente del paziente su tali rischi fa parte integrante della consultazione preoperatoria.

Effetti collaterali transitori (frequenti, benigni)

  • Secchezza oculare per 1-3 mesi, trattata con lacrime artificiali
  • Aloni e abbagliamento notturno, nella maggior parte dei casi transitori
  • Lievi fluttuazioni visive nelle prime settimane
  • Fotofobia transitoria nei primi giorni

Complicanze rare ma da conoscere

  • Pieghe del lembo (circa lo 0,73% dei casi): trattabili con riposizionamento precoce, solitamente entro 48 ore
  • Cheratite lamellare diffusa: infiammazione benigna dell’interfaccia del lembo, risolvibile con trattamento antinfiammatorio intensivo
  • Sottocorrezione o sovracorrezione: può essere proposto un ritocco laser dopo 3-6 mesi di stabilità
  • Infezione corneale: eccezionale con i protocolli post-operatori attuali — pratiche di prevenzione analizzate in una indagine nazionale francese condotta dal Dott. Tourabaly (JCRS, 2021)
  • Ectasia corneale: deformazione progressiva rara (stimata tra lo 0,04% e lo 0,6% secondo gli studi), il cui rischio è minimizzato da una valutazione preoperatoria rigorosa che include topografia e pachimetria

I dati di sicurezza in prospettiva

Dal punto di vista statistico, la revisione 2025 del Journal of Refractive Surgery indica un tasso di complicanze gravi (visione a rischio) dello 0,07%, ovvero meno di un caso per mille interventi. La meta-analisi Sandoval su 67 893 occhi mostra una perdita di 2 o più linee di acuità visiva in soli lo 0,61% dei casi. Gli studi PROWL americani indicano che meno dell’1% dei pazienti riferisce difficoltà significative nelle attività quotidiane dopo il LASIK.

In tutta trasparenza: nessuna chirurgia è priva di rischi, ma il LASIK figura tra le procedure elettive più sicure e meglio documentate della medicina moderna, a condizione di una selezione rigorosa dei candidati durante la valutazione iniziale. Ecco perché la valutazione preoperatoria presso lo studio di Cachan è approfondita: identificare precocemente le controindicazioni rimane l’elemento chiave della sicurezza del paziente. Per il panorama completo dei dati quantitativi, consultate la nostra pagina dedicata alla sicurezza della chirurgia refrattiva.

LASIK vs PKR vs SMILE: come scegliere?

Il LASIK non è l’unica tecnica di chirurgia refrattiva disponibile. La PKR e il SMILE rispondono a indicazioni specifiche. Comprendere le principali differenze aiuta a orientare la discussione durante la valutazione preoperatoria.

Confrontare le tre tecniche in dettaglioSchemi interattivi · LASIK, PKR, SMILE

Sezione trasversale della cornea

Confronto del gesto chirurgico — LASIK e SMILE

LASIK

Lembo ~120 µm

SMILE

Incisione 2-4 mm

Capire con le immagini

Confronto delle tre tecniche

Ogni tecnica risponde a indicazioni precise: spessore della cornea, entità del difetto visivo, stile di vita. Questa tabella riassume le principali differenze, da confermare durante la valutazione preoperatoria.

Dr Moïse Tourabaly · Chirurgia refrattiva

Quale tecnica agisce dove nell'occhio?

Sezione del segmento anteriore dell'occhio e zona trattata da ciascuna tecnica di chirurgia refrattiva. Sezione laterale, parte anteriore dell'occhio a sinistra: cornea con epitelio e stroma, camera anteriore, iride, camera posteriore e cristallino naturale conservato. La PRK agisce sulla superficie della cornea, il LASIK all'interno dello stroma sotto un flap, lo SMILE rimuove un lenticolo intrastromale e l'ICL colloca un impianto nella camera posteriore dietro l'iride senza toccare la cornea. Il percorso della luce attraversa la pupilla fino al fondo dell'occhio. luce Cornea Iride Cristallino stroma camera anteriore camera posteriore pupilla Superficie trattata Flap + stroma Lenticolo rimosso Impianto, dietro l'iride cornea non toccata
Tecnica corneale · si rimodella la cornea Impianto intraoculare · la cornea non viene toccata

PRK: il laser agisce sulla superficie della cornea, dopo la rimozione dell'epitelio. Spesso proposta per cornee sottili o per miopie da lievi a moderate.

LASIK: viene creato un sottile flap corneale, il laser tratta lo stroma sottostante, poi il flap viene riposizionato. Possibile per miopia, ipermetropia e astigmatismo se lo spessore della cornea lo consente.

SMILE: un lenticolo viene rimosso nello spessore dello stroma attraverso una piccola incisione. Preserva maggiormente la struttura della cornea.

ICL: un impianto viene collocato dietro l'iride, davanti al cristallino conservato, senza toccare la cornea. Spesso proposto per miopie elevate o per cornee troppo sottili per il laser.

Zona trattata dalla tecnica scelta Percorso della luce Strutture naturali conservate

Schema indicativo. La scelta della tecnica si decide dopo una valutazione preoperatoria completa; i risultati variano da paziente a paziente.

Principio: creazione di un lembo corneale con laser a femtosecondi, poi scultura con laser excimer.

Indicazioni: miopia ≤ -10 D, ipermetropia ≤ +5 D, astigmatismo ≤ 5 D, cornea di spessore sufficiente.

Recupero: visione funzionale entro 24 ore, stabilizzazione 1-3 mesi.

Caratteristiche: elevato comfort post-operatorio, ripresa rapida.

Principio: scultura diretta della superficie corneale (senza lembo). Vedi pagina PKR.

Indicazioni: cornee sottili, professioni a rischio di trauma oculare (sport da contatto, militari).

Recupero: visione funzionale dal J+4 (rimozione lente a contatto terapeutica), stabilizzazione 1-3 mesi.

Caratteristiche: nessun lembo (elimina il rischio di pieghe), decorso postoperatorio più scomodo nei primi giorni.

Principio: estrazione di un lenticolo corneale tramite micro-incisione (senza lembo completo). Vedi pagina SMILE.

Indicazioni: miopia ≤ -10 D, astigmatismo moderato, profilo che desidera un approccio meno invasivo.

Recupero: visione funzionale entro 24-48 ore.

Caratteristiche: preserva meglio l’innervazione corneale (meno secchezza), non indicato per l’ipermetropia.

Principio: creazione di un lembo corneale con laser a femtosecondi, poi scultura con laser excimer.

Indicazioni: miopia ≤ -10 D, ipermetropia ≤ +5 D, astigmatismo ≤ 5 D, cornea di spessore sufficiente.

Recupero: visione funzionale entro 24 ore, stabilizzazione 1-3 mesi.

Caratteristiche: elevato comfort post-operatorio, ripresa rapida.

Principio: scultura diretta della superficie corneale (senza lembo). Vedi pagina PKR.

Indicazioni: cornee sottili, professioni a rischio di trauma oculare (sport da contatto, militari).

Recupero: visione funzionale dal J+4 (rimozione lente a contatto terapeutica), stabilizzazione 1-3 mesi.

Caratteristiche: nessun lembo (elimina il rischio di pieghe), decorso postoperatorio più scomodo nei primi giorni.

Principio: estrazione di un lenticolo corneale tramite micro-incisione (senza lembo completo). Vedi pagina SMILE.

Indicazioni: miopia ≤ -10 D, astigmatismo moderato, profilo che desidera un approccio meno invasivo.

Recupero: visione funzionale entro 24-48 ore.

Caratteristiche: preserva meglio l’innervazione corneale (meno secchezza), non indicato per l’ipermetropia.

Precisazione sulla PKR: nella pratica del Dott. Tourabaly, la lente a contatto terapeutica che protegge la cornea durante la cicatrizzazione viene rimossa il lunedì successivo all’intervento (ossia J+4). Dal momento della rimozione, la visione è spesso già nitida, superiore a quella preoperatoria senza correzione, anche se la stabilizzazione completa richiede 1-3 mesi.

La scelta definitiva dipende dall’anatomia corneale, dall’attività professionale e sportiva e dal profilo clinico del paziente. La valutazione preoperatoria determina la tecnica più adatta al vostro caso. Per le miopie molto elevate, oltre i limiti del laser, l’impianto fachico può rappresentare un’alternativa.

Dove si svolge l’intervento e le consultazioni?

L’intervento chirurgico: Clinique Laser Victor Hugo (Parigi 16°)

L’intervento LASIK viene eseguito in sala operatoria presso la Clinique Laser Victor Hugo, situata nel 16° arrondissement di Parigi.

Questa struttura dispone delle più recenti tecnologie in materia di chirurgia refrattiva: il VisuMax 800 di Zeiss (laser a femtosecondi di ultima generazione) e lo Schwind Amaris 750S (laser excimer ad alta frequenza 750 Hz).

Gli interventi vengono generalmente eseguiti il giovedì.

Le consultazioni preoperatorie e il follow-up: studio di Cachan (94)

La valutazione preoperatoria e tutti i controlli post-operatori (J+1, M+1, M+3, M+12) vengono eseguiti presso lo studio di Cachan: 1 Ter Rue Camille Desmoulins, 94230 Cachan, telefono 01 45 47 08 11. Facilmente raggiungibile in RER B (stazioni Bagneux a 5 minuti a piedi, Arcueil-Cachan a 10 minuti).

Lo studio di Parigi 13: tutte le consultazioni

Lo studio parigino del Dott. Tourabaly si trova al 12 Rue du Moulin des Prés, 75013 Parigi, telefono 01 89 31 30 60. Le consultazioni ivi disponibili riguardano l’oftalmologia generale e la presa in carico specializzata del diabete e della retina. Le valutazioni preoperatorie LASIK vengono effettuate presso lo studio di Cachan, che dispone degli strumenti di misurazione corneale ad alta precisione. I pazienti residenti a Parigi 13 possono raggiungere Cachan in circa 20 minuti con il RER B.

Quanto costa un LASIK ed è rimborsato?

Il LASIK costa 3 000 € per entrambi gli occhi presso lo studio del Dott. Tourabaly (forfait globale che comprende: onorari del chirurgo, laser e spese della Clinique Laser Victor Hugo, follow-up del primo mese post-operatorio e ritocco laser eventuale nei primi 6 mesi), e 3 500 € per entrambi gli occhi per il PresbyLASIK, che corregge anche la presbiopia.

La chirurgia LASIK è un intervento elettivo e non è rimborsata dalla Sécurité Sociale. Le tariffe variano in base alla tecnica scelta (LASIK standard, LASIK topo-guidato, PresbyLASIK) e alla complessità della correzione necessaria.

Molte mutue propongono un rimborso parziale della chirurgia refrattiva. Si consiglia di consultare il proprio contratto o di contattare direttamente la propria mutua per conoscere l’eventuale importo.

Un preventivo personalizzato e dettagliato viene consegnato al termine della valutazione preoperatoria, in base alla tecnica indicata per il vostro caso. Per maggiori dettagli sulle tariffe indicative dei diversi interventi, consultate la pagina tariffe della chirurgia refrattiva.

COMPETENZA CHIRURGICA

Perché scegliere il Dott. Tourabaly per il vostro LASIK

La scelta del chirurgo è una decisione importante in chirurgia refrattiva. Alcuni riferimenti fattuali sul percorso e l’approccio del Dott. Tourabaly possono orientare questa decisione.

Il percorso e l’approccio del Dott. TourabalyGià Chef de Clinique dell’Hôpital National des Quinze-Vingts (Sorbonne Université)

Per saperne di più sul percorso e i titoli del Dott. Tourabaly, consultate la pagina di presentazione completa.

TESTIMONIANZE PAZIENTI

Opinioni di pazienti operati con LASIK

Recensioni autentiche pubblicate su Google Maps: Oltre 1 100 recensioni – 4,9/5.

L
Linda B. Local Guide · 23 recensioni · 14 foto · aprile 2024

A seguito di un intervento LASIK per correggere la mia miopia, posso dire dopo 2 mesi che il risultato è più che soddisfacente. Un grande grazie al Dr Tourabaly che mi ha seguita molto bene, ha preso il tempo di spiegarmi lo svolgimento dell’intervento permettendomi di affrontarlo serenamente. Molto professionale, coscienzioso e paziente 👍

LASIK miopia Recensione Google verificata · tradotta dal francese
G
Gwenaëlle C. Local Guide · 24 recensioni · 2 foto · novembre 2023

Mi sono fatta operare di miopia ormai 3 settimane fa con la tecnica LASIK. Il Dr Tourabaly è attento e spiega molto bene. L’intervento è andato molto bene e anche il follow-up prima e dopo. Raccomando al 100%.

LASIK miopia Recensione Google verificata · tradotta dal francese
M
Matthieu M. 4 recensioni · settembre 2023

Ho fatto una chirurgia refrattiva LASIK con il Dr Tourabaly. Prende il tempo di spiegare chiaramente l’intervento ed è attento a ogni domanda. Lo raccomando.

LASIK refrattiva Recensione Google verificata · tradotta dal francese
A
Amin B. 4 recensioni · 2024

Presa in carico rapida ed efficace nell’ambito di una chirurgia della miopia con LASIK. Lo raccomando

LASIK miopia Recensione Google verificata · tradotta dal francese
B
Benjamin D. Local Guide · 18 recensioni · 2025

Esperienza al top, studio molto professionale e davvero molto piacevole all’accoglienza, un chirurgo che si prende il tempo e vi chiama il giorno dopo l’intervento; ora vivo senza occhiali e sono più che felice, grazie ancora.

Chirurgia refrattiva Recensione Google verificata · tradotta dal francese

FAQ

Domande frequenti sul LASIK

No. L’intervento si svolge in anestesia locale con collirio. Si può avvertire una leggera pressione per alcuni secondi durante la creazione del lembo, con scarso dolore. Nelle ore successive, una sensazione di corpo estraneo e la lacrimazione sono frequenti, trattate con colliri antidolorifici.

L’intervento vero e proprio dura 15-20 minuti per entrambi gli occhi. Prevedete circa 1 ora di presenza totale in clinica, tra preparazione e controllo immediato post-operatorio.

Il lavoro al computer è possibile 48-72 ore dopo l’intervento. Si raccomanda di prevedere 2-3 giorni di ferie o permessi, preferibilmente a fine settimana, per il comfort del recupero. Poiché il LASIK è una chirurgia di comfort, non dà diritto a un certificato di malattia. La cronologia dettagliata del recupero è descritta più sopra in questa pagina.

La guida non è autorizzata il giorno dell’intervento né il giorno successivo. Il Dott. Tourabaly indica durante il controllo J+1 quando è possibile riprendere, generalmente entro 2-3 giorni a seconda del recupero individuale.

Il risultato refrattivo ottenuto è stabile nel tempo per la maggior parte dei pazienti, come confermato dagli studi di follow-up a lungo termine. Tuttavia, dopo i 45 anni, la presbiopia può comparire naturalmente e richiedere occhiali per la visione da vicino: si tratta di un’evoluzione naturale indipendente dal LASIK. Soluzioni come il PresbyLASIK possono essere discusse in quel caso.

Un divaricatore mantiene le palpebre aperte senza disagio e il laser è dotato di un sistema di inseguimento oculare (eye-tracker) che segue i micromovimenti in tempo reale. In caso di movimento più ampio, il laser si interrompe automaticamente.

Il LASIK topo-guidato (TG-LASIK) utilizza una mappatura corneale ultraprecisa per personalizzare il profilo di correzione. Questo approccio migliora la precisione refrattiva e può trattare alcune irregolarità corneali minori.

Sì, è la pratica standard per il LASIK. Entrambi gli occhi vengono operati successivamente in un’unica seduta, il che semplifica il recupero e accelera il ritorno a una visione binoculare equilibrata.

Un ritocco laser può essere proposto dopo 3-6 mesi di stabilità refrattiva, se viene rilevata una sottocorrezione o sovracorrezione residua. Questo ritocco è tecnicamente possibile nella grande maggioranza dei casi e fa parte del protocollo di presa in carico.

Sì. Il trattamento può essere personalizzato a partire dalla topografia corneale: il profilo di ablazione viene calcolato sulla forma specifica della propria cornea (profilo guidato dal fronte d’onda corneale). Una topografia viene eseguita prima dell’intervento, sia per escludere un’eventuale controindicazione (come il cheratocono) sia per pianificare questo profilo.

Il laser integra anche una compensazione della rotazione dell’occhio (ciclotorsione, statica e dinamica), utile in particolare in presenza di astigmatismo. L’indicazione e il profilo scelti vengono definiti caso per caso durante la valutazione.

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La valutazione preoperatoria è la fase indispensabile prima di qualsiasi decisione. Consente di verificare la vostra idoneità al LASIK, di discutere le tecniche adatte al vostro profilo e di rispondere a tutte le vostre domande. Se desiderate un secondo parere prima di decidere, il referto della valutazione vi verrà consegnato per facilitare questa procedura. Prenotate la vostra visita presso lo studio di Cachan in pochi clic.

Consultazione senza impegno: la valutazione preoperatoria determina se il LASIK è adatto al vostro caso.

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Fonti scientifiche

  1. Sandoval HP, Donnenfeld ED, Kohnen T, Lindstrom RL, Potvin R, Tremblay DM, Solomon KD. Modern laser in situ keratomileusis outcomes. J Cataract Refract Surg. 2016;42(8):1224-34. PubMed
  2. Eydelman M, Hilmantel G, Tarver ME, et al. Symptoms and Satisfaction of Patients in the Patient-Reported Outcomes With Laser In Situ Keratomileusis (PROWL) Studies. JAMA Ophthalmology. 2017;135(1):13-22. PMID 27893066.
  3. Laser in Situ Keratomileusis Outcomes and Complications: 2016 to 2023. J Refract Surg. 2025. PubMed

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Redatto dal Dr Moïse Tourabaly

Chirurgo oftalmologo · già Chef de Clinique dell'Hôpital National des Quinze-Vingts (Sorbonne Université) · RPPS 10101444676

Pagina revisionata e aggiornata il 27 August 2026

Fonti: Société Française d'Ophtalmologie (SFO), Haute Autorité de Santé (HAS), PubMed.

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