LASIK, PRK, SMILE e ondate di calore: operarsi e recuperare con il caldo intenso
Molti pazienti pensano a una chirurgia refrattiva prima dell’estate, per godersi le vacanze senza occhiali. Il caldo intenso solleva allora domande concrete: si può operare in piena ondata di calore, il caldo peggiora la secchezza, quando si può tornare in piscina? Ecco il punto, tecnica per tecnica.
L’ESSENZIALE
Risposta diretta: si può operare, ma il caldo richiede qualche accorgimento
Il LASIK, la PRK e la SMILE si praticano in sala operatoria climatizzata: l’ondata di calore non controindica l’intervento. L’attenzione riguarda il recupero: il caldo, l’aria condizionata e i ventilatori accentuano la secchezza oculare delle prime settimane, il sole impone una protezione rigorosa e il bagno deve attendere. Con qualche precauzione, l’estate resta un periodo del tutto possibile per operarsi.
FATTIBILITÀ
Ci si può operare in piena ondata di calore?
Sì. La chirurgia refrattiva con laser viene eseguita in una sala a temperatura e umidità controllate, presso la Clinique Laser Victor Hugo. Il caldo esterno non ha effetti sull’intervento in sé. Il giorno dell’operazione preveda semplicemente qualcosa per idratarsi, occhiali da sole per il rientro e un alloggio tranquillo e fresco per le ore successive.
SECCHEZZA OCULARE
Caldo, aria condizionata, ventilatore: la secchezza oculare delle prime settimane
Dopo un LASIK, il taglio del lembo corneale interrompe temporaneamente una parte dei nervi della cornea, il che riduce la secrezione lacrimale: una secchezza oculare è frequente nelle prime settimane, il più delle volte transitoria, e regredisce con la cicatrizzazione. È in genere meno marcata dopo una PRK o una SMILE, che sollecitano in modo diverso la superficie della cornea.
Ora, il caldo, l’aria condizionata e i ventilatori asciugano l’aria e accelerano l’evaporazione del film lacrimale: sono tutti fattori che possono accentuare questo fastidio passeggero. Qualche accorgimento aiuta ad affrontarlo meglio:
- Non diriga il ventilatore o l’aria condizionata verso il viso; in auto, orienti le bocchette verso il basso.
- Usi con generosità le lacrime artificiali prescritte dal Suo chirurgo.
- Beva regolarmente: una buona idratazione generale sostiene il comfort della superficie oculare.
- Faccia delle pause durante il lavoro allo schermo, che riduce l’ammiccamento e aumenta la secchezza.
PROTEZIONE SOLARE
La protezione solare, indispensabile dopo un laser
Dopo una chirurgia refrattiva la cornea cicatrizza e l’occhio è più sensibile alla luce. All’aperto si raccomanda l’uso di occhiali da sole che filtrino il 100 % dei raggi UVA e UVB (UV400). Dopo una PRK in particolare, la protezione dai raggi ultravioletti prosegue per diversi mesi: l’esposizione solare può favorire un velo corneale transitorio (l’«haze») durante la fase di cicatrizzazione.
ATTIVITÀ
Piscina, mare, sport: la pazienza con il caldo intenso
D’estate la tentazione di rinfrescarsi è forte, ma l’acqua della piscina e del mare espone a un rischio di infezione e di irritazione finché la cicatrizzazione non è acquisita. Il tempo di attesa prima di riprendere il bagno dipende dalla tecnica e dalla Sua cicatrizzazione: segua le indicazioni personalizzate del Suo chirurgo, più che una regola generale. Lo stesso vale per gli sport all’aperto con il caldo intenso, dove il sudore e la polvere richiedono prudenza nei primi giorni.
COLLIRI
Conservare e usare i colliri con il caldo intenso
- La maggior parte dei colliri si conserva a temperatura ambiente, sotto i 25 °C: verifichi sempre la confezione e il foglietto illustrativo.
- Non lasci i flaconi in un’auto al sole né su un davanzale esposto.
- Un collirio conservato al fresco può risultare più gradevole da instillare, ma metta in frigorifero solo i prodotti per i quali il foglietto illustrativo lo richiede.
FAQ
Domande frequenti
L’ondata di calore è una controindicazione al LASIK?
No. L’intervento si svolge in sala climatizzata e il caldo esterno non incide sulla procedura. Le precauzioni riguardano il recupero: secchezza, protezione solare e bagno.
Il caldo peggiora la secchezza dopo l’intervento?
Il caldo, l’aria condizionata e i ventilatori favoriscono l’evaporazione delle lacrime e possono accentuare una secchezza già presente nelle prime settimane. Le lacrime artificiali e una buona idratazione aiutano a superare questa fase, che è il più delle volte transitoria.
Quando posso tornare in piscina o al mare?
Dipende dalla tecnica e dalla Sua cicatrizzazione. Non esiste un tempo di attesa universale: sarà il Suo chirurgo a indicarLe il momento adatto al Suo caso per riprendere il bagno in tutta sicurezza.
Da leggere anche
- LASIK: svolgimento e decorso post-operatorio
- PRK: la chirurgia di superficie
- SMILE: una superficie corneale preservata
- La valutazione preoperatoria
Valutazione refrattiva nello studio di Cachan · Tel. +33 1 45 47 08 11
Questo articolo ha una finalità informativa e didattica. Non sostituisce una visita medica. L’indicazione di una chirurgia refrattiva e il suo decorso spettano al Suo oculista. La chirurgia refrattiva con laser viene eseguita presso la Clinique Laser Victor Hugo. Fonti: Société Française d’Ophtalmologie (superficie oculare); ANSM (conservazione dei medicinali in caso di ondata di calore); Organizzazione mondiale della sanità (radiazione ultravioletta); Santé publique France (caldo intenso).
Redatto e revisionato dal Dr Moïse Tourabaly, chirurgo oftalmologo refrattivo — già Chef de Clinique (CHNO des Quinze-Vingts).
Ultimo aggiornamento: 1 January 1970