Chirurgia della cataratta e ondate di calore: le precauzioni con il caldo intenso
L’estate e le ondate di calore sollevano domande legittime quando un intervento di cataratta è programmato o recente: si può operare quando fa molto caldo, come conservare i colliri, bisogna proteggere l’occhio dal sole? Ecco i punti di riferimento per affrontare questo periodo con serenità.
L’ESSENZIALE
Risposta diretta: sì, si opera, e le precauzioni riguardano soprattutto il recupero
La chirurgia della cataratta si svolge in una sala operatoria climatizzata: il caldo esterno non controindica l’intervento. Le precauzioni con il caldo intenso riguardano essenzialmente i giorni successivi: conservare bene i colliri, proteggere l’occhio dal sole e dalla polvere, e sostenere il comfort della superficie oculare, che il caldo e l’aria condizionata tendono a seccare.
FATTIBILITÀ
Si può operare la cataratta durante un’ondata di calore?
Sì. L’intervento di cataratta è una procedura breve, eseguita in anestesia locale in un ambiente a temperatura controllata. L’ondata di calore non altera né lo svolgimento dell’intervento né la cicatrizzazione, che avviene all’interno dell’occhio.
Il buon senso resta d’obbligo per il tragitto e per la giornata dell’intervento: prevedere dell’acqua, evitare le ore più calde e organizzare il rientro in un ambiente rinfrescato. Nei periodi di caldo intenso le autorità sanitarie ricordano di bere regolarmente senza aspettare la sete e di limitare gli sforzi nelle ore calde — consigli validi per tutti, e utili a un paziente operato di recente.
COLLIRI
Conservare bene i colliri quando fa caldo
Dopo un intervento di cataratta vengono prescritti colliri antinfiammatori e a volte antibiotici per diverse settimane. La loro conservazione merita attenzione in caso di caldo intenso.
- La regola è sempre indicata sulla confezione e sul foglietto illustrativo: la maggior parte dei colliri si conserva a temperatura ambiente (al di sotto dei 25 °C), al riparo dalla luce.
- Alcuni prodotti devono essere conservati tra 2 e 8 °C, in frigorifero: non li congeli mai e li trasporti in una borsa termica.
- Non lasci mai un medicinale in un’auto parcheggiata al sole, dove la temperatura sale molto in fretta.
- In caso di dubbio su un collirio esposto al caldo, chieda consiglio al Suo farmacista.
PROTEZIONE SOLARE
Proteggere gli occhi dal sole dopo l’intervento
Una volta rimossa la cataratta e inserito il cristallino artificiale, l’occhio è temporaneamente più sensibile alla luce. L’uso di occhiali da sole che filtrano il 100 % dei raggi UVA e UVB (categoria UV400), preferibilmente avvolgenti, migliora il comfort all’aperto e protegge la superficie oculare dal sole, dal vento e dalla polvere.
La protezione solare mantiene tutto il suo interesse a lungo termine: l’esposizione ai raggi ultravioletti figura tra i fattori di rischio riconosciuti della cataratta. Proteggere gli occhi dal sole è quindi una buona abitudine da conservare ben oltre l’intervento.
COMFORT OCULARE
Secchezza, polvere, aria condizionata: il comfort dell’occhio operato
Il caldo, l’aria condizionata e i ventilatori asciugano l’aria dell’ambiente e accelerano l’evaporazione del film lacrimale. Un occhio operato di recente, già un po’ più sensibile, può allora pizzicare o dare una sensazione di sabbia negli occhi.
- Eviti di dirigere un ventilatore o il getto dell’aria condizionata direttamente verso il viso.
- Le lacrime artificiali possono dare sollievo: usi quelle che il Suo oculista Le ha indicato, in aggiunta alla Sua terapia.
- Protegga l’occhio dalla polvere e dalla sabbia; rispetti i tempi indicati dal Suo chirurgo prima della piscina o del bagno in mare.
FAQ
Domande frequenti
Bisogna rinviare un intervento di cataratta a causa dell’ondata di calore?
No, l’intervento si svolge in sala climatizzata e il caldo non lo controindica. Se il giorno previsto si sente infastidito dal caldo, ne parli con l’équipe: l’organizzazione del tragitto e del riposo può essere adattata.
Devo mettere i colliri in frigorifero d’estate?
Solo se il foglietto illustrativo lo precisa. La maggior parte dei colliri si conserva a temperatura ambiente sotto i 25 °C. Mettere al fresco un collirio previsto per la temperatura ambiente non è necessario; al contrario, un prodotto «2-8 °C» deve restare in frigorifero. In caso di dubbio, chieda al Suo farmacista.
Posso espormi al sole dopo l’intervento?
Può uscire, ma protegga gli occhi con occhiali da sole UV400 avvolgenti ed eviti l’esposizione diretta prolungata nei primi giorni. Segua le indicazioni personalizzate consegnate dopo l’intervento.
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Questo articolo ha una finalità informativa e didattica. Non sostituisce una visita medica. Le indicazioni dopo una chirurgia della cataratta spettano al Suo oculista. Fonti: ANSM (buon uso e conservazione dei medicinali in caso di ondata di calore); Organizzazione mondiale della sanità (radiazione ultravioletta); Société Française d’Ophtalmologie (superficie oculare); Santé publique France (caldo intenso).
Redatto e revisionato dal Dr Moïse Tourabaly, chirurgo oftalmologo refrattivo — già Chef de Clinique (CHNO des Quinze-Vingts).
Ultimo aggiornamento: 1 January 1970