Il Suo percorso, passo dopo passo

Percorso del paziente: il Suo intervento di cataratta tappa per tappa

Dalla prenotazione dell’appuntamento al controllo a un anno, il Suo percorso segue sei tappe: primo contatto, visita, valutazione preoperatoria, scelta dell’impianto, intervento, controlli successivi.

La cataratta è l’opacizzazione progressiva del cristallino, e il suo unico trattamento è chirurgico. L’atto operatorio è breve; il percorso, invece, comincia con la visita e prosegue fino al controllo a un anno.

Le 6 tappe del Suo percorso

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Primo contatto e prenotazione dell’appuntamento

Tutto comincia con un appuntamento, online su Doctolib o per telefono. La visita può svolgersi nello studio di Cachan, nello studio di Paris 13 oppure al Centre Ophtalmologique Sorbonne Saint-Michel (Paris 5e), dove il Dr Tourabaly riceve ugualmente i pazienti. Un fastidio nella guida notturna o una difficoltà nuova nella lettura sono motivi legittimi per una visita. Indirizzi e come raggiungere le tre sedi →

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Visita e diagnosi

La diagnosi si pone durante la visita: misura della Sua acuità visiva corretta, poi esame alla lampada a fessura dopo dilatazione della pupilla. La questione non è soltanto sapere se è presente una cataratta: ciò che porta a operare è il disagio nella Sua vita quotidiana, cioè guida, lettura, lavoro, autonomia. Non esiste uno «stadio da aspettare». La chirurgia della cataratta in dettaglio →

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Valutazione preoperatoria

La valutazione preoperatoria riunisce tre esami: biometria ottica (IOL Master), topografia corneale, OCT maculare. La biometria serve a calcolare il potere del Suo futuro impianto. L’intera valutazione si svolge in un’unica visita di circa 45-60 minuti. La topografia rileva un astigmatismo e permette, se necessario, di pianificare un impianto torico. Se la Sua visita avviene a Paris 13, che non dispone né della biometria né della topografia corneale, la valutazione viene programmata a Cachan o a Paris 5e. La valutazione preoperatoria, esame per esame →

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La scelta dell’impianto, e il preventivo

L’impianto (la lente intraoculare) sostituisce definitivamente il cristallino rimosso, e il suo tipo determina le distanze alle quali vedrà nitidamente senza occhiali. Esistono quattro famiglie: monofocale, torico, EDOF, multifocale. Mi dica che cosa vuole fare senza occhiali: guidare, lavorare allo schermo, leggere. L’impianto si sceglie a partire da lì, nei limiti di ciò che il Suo occhio consente. L’impianto monofocale è coperto dall’Assurance Maladie francese, senza supplemento sull’impianto; quando l’impianto scelto comporta una quota a Suo carico, Le viene consegnato un preventivo durante la visita. Confrontare le famiglie di impianti → · Tariffe e copertura →

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L’intervento

L’operazione si svolge alla Clinique Sainte-Geneviève (Parigi 14e), mai nello studio. Il cristallino opacizzato viene rimosso attraverso una microincisione, poi sostituito da un impianto flessibile inserito nella capsula d’origine. L’atto dura circa 15-30 minuti, in anestesia locale con una sedazione leggera, in regime ambulatoriale. La visita anestesiologica, in clinica, fa parte della preparazione. L’intervento in clinica →

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I controlli successivi

I controlli si svolgono due giorni dopo l’intervento (J+2), poi a un mese, poi a un anno, salvo indicazione contraria o situazioni che richiedano appuntamenti più ravvicinati. Si fanno nello studio in cui Lei è seguito/a, e non in clinica. I colliri vanno instillati per circa un mese, secondo la Sua prescrizione. Il decorso postoperatorio in dettaglio →

Preparare bene ogni appuntamento

Che cosa prevedere per la visita, per la valutazione preoperatoria e per il giorno dell’intervento.

Prima della prima visita

Porti la Sua carte Vitale (la tessera dell’assicurazione sanitaria francese), la tessera della Sua assicurazione integrativa (mutuelle), gli occhiali che usa attualmente e l’elenco delle Sue terapie. Segnali ogni anticoagulante, così come gli alfa-bloccanti del tipo tamsulosina, che complicano la dilatazione della pupilla. Se è stato/a operato/a agli occhi con il laser (LASIK, PRK, SMILE), lo dica e porti la relazione dell’intervento: quell’operazione modifica il calcolo dell’impianto. Le Sue pupille saranno dilatate: non guidi nelle 3-4 ore successive e venga, se possibile, accompagnato/a.

Prima della valutazione preoperatoria

Per la valutazione preoperatoria non occorre essere a digiuno; gli esami si eseguono senza contatto con l’occhio e senza dolore. È questa valutazione a preparare la scelta del Suo impianto: venga con un’idea delle Sue priorità visive, cioè lettura, schermo, guida notturna. Le Sue pupille saranno di nuovo dilatate: per il ritorno valgono le stesse precauzioni.

Il giorno dell’intervento

La mattina dell’intervento, instilli Lei stesso/a i colliri dilatatori, secondo la prescrizione consegnata durante la valutazione preoperatoria. Deve presentarsi a digiuno: le indicazioni precise, così come quelle che riguardano le Sue terapie abituali, Le vengono date alla visita anestesiologica. Preveda da 2 a 3 ore di permanenza in clinica, dall’arrivo all’uscita. Si faccia accompagnare: lascerà la clinica da 30 a 60 minuti dopo l’intervento, con una conchiglia protettiva trasparente sull’occhio operato. Inizi i colliri postoperatori appena rientrato/a a casa. La conchiglia va portata obbligatoriamente di notte per 7 giorni, per non strofinarsi l’occhio durante il sonno.

Quanto dura il percorso?

Tra la visita e l’intervento, l’attesa dipende dalle disponibilità della sala operatoria; Le viene precisata fin dalla visita. In questo intervallo trovano posto la valutazione preoperatoria, la scelta dell’impianto e la visita anestesiologica. Nella stragrande maggioranza dei casi la cataratta non è un’urgenza; con il tempo, tuttavia, il cristallino si indurisce, il che può rendere l’intervento più delicato.

Se sono interessati entrambi gli occhi, il secondo viene generalmente operato da 1 a 2 settimane dopo il primo; i controlli proseguono fino a quello a un anno.

FAQ

Domande frequenti

Si può fare la visita a Parigi ed essere operati a Parigi?
Sì. La visita si svolge a Cachan, a Paris 13 o al Centre Ophtalmologique Sorbonne Saint-Michel (Paris 5e). La biometria e la topografia corneale si eseguono a Cachan o a Paris 5e, poiché Paris 13 non ne dispone. L’intervento si svolge alla Clinique Sainte-Geneviève (Parigi 14e).
I due occhi vengono operati lo stesso giorno?
No, salvo eccezioni. Vengono operati a distanza l’uno dall’altro, generalmente con un intervallo da 1 a 2 settimane. Questo intervallo permette di verificare il recupero del primo occhio e, se utile, di adeguare la scelta dell’impianto del secondo.
Che cosa fare dei miei occhiali tra le due operazioni?
La prescrizione definitiva viene fatta un mese dopo l’operazione del secondo occhio, una volta stabilizzata la refrazione; il primo occhio viene ricontrollato in occasione dei controlli del secondo. Nell’attesa, degli occhiali premontati da lettura, venduti in farmacia o al supermercato, il più delle volte bastano come soluzione provvisoria.
Ho diritto a un certificato di assenza dal lavoro e a una prescrizione di trasporto sanitario?
Sì, l’uno e l’altra possono esserLe rilasciati: la chirurgia della cataratta è un atto medico coperto dall’Assurance Maladie (il sistema sanitario pubblico francese), a differenza di una chirurgia refrattiva come il LASIK. La durata dell’assenza dal lavoro (arrêt de travail) è adattata alla Sua attività e discussa durante la visita. La prescrizione di trasporto sanitario (bon de transport) vale per la sola giornata operatoria; non copre né la visita anestesiologica né i controlli postoperatori.
Quando posso riprendere a guidare?
Non prima del controllo a due giorni dall’intervento (J+2), durante il quale viene misurata la Sua acuità visiva. La soglia è fissata dalla normativa francese: il decreto ministeriale (arrêté) del 28 marzo 2022 richiede, per la patente B francese, un’acuità visiva binoculare di almeno 5/10; se uno dei due occhi vede meno di 1/10, l’altro deve raggiungere almeno 5/10.
Chi chiamare in caso di problemi dopo l’intervento?
Chiami lo studio allo +33 1 45 47 08 11. Se non riesce a contattarlo, si rechi al pronto soccorso oftalmologico. Non aspetti in caso di dolore intenso non alleviato dal paracetamolo, di calo improvviso della vista, di occhio molto rosso con secrezioni, oppure di comparsa di un velo scuro, di lampi luminosi o di una pioggia di mosche volanti. Anche un disturbo che peggiora dopo aver cominciato a migliorare deve indurLa a chiamare.

Per approfondire

Studio di Cachan · Tel. +33 1 45 47 08 11

Fonti

  • Arrêté du 28 mars 2022 relatif à l’aptitude médicale à la conduite (decreto ministeriale francese sull’idoneità medica alla guida, patente di guida). Légifrance.
  • American Academy of Ophthalmology. Cataract in the Adult Eye Preferred Practice Pattern. AAO, 2021.

Questa pagina ha uno scopo informativo. Non sostituisce una visita: soltanto una valutazione personalizzata stabilisce se un intervento di cataratta è indicato, e con quale impianto. Come ogni intervento, la chirurgia della cataratta comporta dei rischi, che vengono illustrati prima della raccolta del Suo consenso.