Oftalmologia specialistica

Malattie della retina a Parigi e Cachan

La retina capta ogni dettaglio del suo campo visivo. DMLE (degenerazione maculare legata all’età), retinopatia diabetica, distacco di retina, membrana epiretinica — diagnosi con OCT maculare e presa in carico dal Dr Tourabaly a Cachan e a Parigi.

ANATOMIA E RUOLO

Che cos’è la retina? Ruolo e struttura

La retina è una sottile membrana nervosa, spessa meno di mezzo millimetro, che riveste la faccia interna del fondo dell’occhio. È l’equivalente oculare di un sensore fotografico: trasforma i raggi luminosi messi a fuoco dalla cornea e dal cristallino in segnali elettrici, trasmessi al cervello attraverso il nervo ottico per essere interpretati come un’immagine.

Si divide in due zone funzionali distinte. La retina centrale, dominata dalla macula, è responsabile della visione precisa, a colori, dei dettagli fini — lettura, riconoscimento dei volti, guida. Al centro della macula si trova la fovea, zona di massima concentrazione dei coni (i fotorecettori della visione diurna), che produce l’acuità visiva più elevata. La retina periferica, invece, assicura il campo visivo laterale, la visione notturna e la percezione del movimento, grazie a un’elevata densità di bastoncelli.

La retina è un tessuto nervoso che non si rigenera: ogni lesione ormai costituita è definitiva. Per questo la rapidità della diagnosi e della presa in carico è determinante per preservare le funzioni visive.

Da ricordare

La macula misura circa 5 mm di diametro al centro della retina, ma concentra la parte essenziale della visione funzionale. Un danno maculare, anche minimo, può provocare un calo visivo centrale significativo lasciando intatto il campo periferico.

PATOLOGIE RETINICHE

Le principali malattie della retina

Le affezioni retiniche sono varie: degenerative (DMLE), vascolari (retinopatia diabetica), meccaniche (distacco), oppure legate a modificazioni del vitreo (membrana epiretinica, corpi mobili). Ogni patologia dispone di una pagina dedicata, con la sua valutazione e il suo trattamento completo.

Degenerazione maculare

DMLE

Degenerazione maculare legata all’età, principale causa di calo della visione centrale dopo i 50 anni. Forma secca e forma umida, diagnosi con OCT, trattamento con iniezioni intravitreali.

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Monitoraggio e prevenzione

DMLE secca — monitoraggio

Modalità di sorveglianza della DMLE atrofica: ritmo degli OCT, griglia di Amsler, supplementazione con antiossidanti secondo le raccomandazioni AREDS.

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Complicanza del diabete

Retinopatia diabetica

Danno dei vasi retinici provocato dall’iperglicemia cronica. Screening annuale indispensabile per i pazienti diabetici, trattamento laser o iniezioni a seconda dello stadio.

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Urgenza oftalmologica

Distacco di retina

Separazione della retina dall’epitelio pigmentato che la nutre. Urgenza chirurgica: tenda nera, lampi luminosi, pioggia di corpi mobili sono segnali d’allarme da non ignorare.

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Trazione maculare

Membrana epiretinica

Sottile membrana fibrosa che si forma sulla superficie della macula e può indurre metamorfopsie (deformazione delle linee dritte) e un calo visivo progressivo.

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Chirurgia del vitreo

Vitrectomia

Intervento chirurgico che consiste nel rimuovere il vitreo per accedere alla retina e trattare membrana epiretinica, foro maculare, emorragia vitreale o distacco di retina.

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Trattamento medico

Iniezioni intravitreali

Somministrazione di anti-VEGF o di corticosteroidi direttamente nel vitreo, trattamento di riferimento per la DMLE umida, per l’edema maculare diabetico e per alcune occlusioni venose retiniche.

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Corpi mobili vitreali

Mosche volanti — corpi mobili

Opacità vitreali che proiettano ombre sulla retina: punti neri, filamenti, anelli mobili. Il più delle volte benigne, ma un aumento improvviso impone un esame del fondo oculare in urgenza per escludere un distacco.

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SEGNALI D’ALLARME

Quando rivolgersi al medico — e quando agire in urgenza

Alcuni sintomi devono portare a una visita in giornata in un servizio specializzato, senza attendere un appuntamento programmato:

  • Comparsa improvvisa di una tenda o di un velo nero nel campo visivo, anche parziale — segno classico di distacco di retina.
  • Pioggia improvvisa di corpi mobili (numerose macchie, filamenti comparsi in pochi minuti) associata o meno a lampi luminosi (fotopsie): fa pensare a una rottura retinica o a un distacco iniziale.
  • Lampi luminosi ripetuti (percepiti al buio o chiudendo gli occhi), che indicano una trazione vitreoretinica.
  • Calo visivo centrale improvviso o comparsa di una macchia scura fissa al centro della visione: può esprimere una neovascolarizzazione sottoretinica (DMLE umida) o un’occlusione vascolare.
  • Deformazione delle linee dritte (porte, finestre, piastrelle sembrano curve) — metamorfopsia — segno maculare che orienta verso una membrana epiretinica o un edema maculare.

Punto di attenzione

Il distacco di retina regmatogeno è un’urgenza chirurgica. Quanto più precocemente viene preso in carico, prima che la zona maculare sia interessata, tanto più elevate sono le probabilità di recuperare un’acuità visiva soddisfacente. In presenza dei segni descritti sopra, non attendere il giorno successivo: rivolgersi in giornata a un pronto soccorso oftalmologico.

ESPLORAZIONI RETINICHE

Gli esami della retina in studio

La valutazione retinica si basa su diversi esami non invasivi o poco invasivi, eseguiti nello studio di Cachan:

OCT maculare (tomografia a coerenza ottica)

L’OCT è l’esame centrale della valutazione retinica. Produce sezioni trasversali ad alta risoluzione della retina in pochi secondi, senza contatto e senza preparazione. Permette di visualizzare tutti gli strati retinici, di misurare lo spessore maculare, di individuare un edema, una neovascolarizzazione sottoretinica, un distacco dell’epitelio pigmentato o una trazione vitreoretinica. L’OCT-A (angiografia con OCT) completa questo esame mappando i flussi vascolari senza iniezione di colorante.

Esame del fondo oculare

L’esame del fondo oculare permette una visualizzazione diretta della retina, della papilla ottica e dei vasi retinici. Si esegue dopo dilatazione pupillare. È l’esame di screening di riferimento per la retinopatia diabetica (con possibilità di telescreening), per la valutazione dell’ipertensione arteriosa o per il controllo di routine di una miopia elevata.

Angiografia retinica con fluoresceina o con verde di indocianina

L’angiografia richiede l’iniezione endovenosa di un colorante che circola nei vasi retinici. Una serie di riprese sequenziali permette di mappare la circolazione retinica e coroideale, di individuare le zone di fuga vascolare (ischemia, neovascolarizzazione) e di guidare le decisioni terapeutiche (iniezione intravitreale, laser). Questo esame viene eseguito secondo le indicazioni cliniche.

I TRATTAMENTI

Trattamenti delle malattie della retina

La presa in carico delle patologie retiniche ricorre a diverse modalità complementari, scelte in base alla patologia, al suo stadio e alla sua evolutività:

Iniezioni intravitreali (IVT)

Le iniezioni intravitreali permettono di somministrare direttamente nell’occhio farmaci anti-VEGF (che bloccano la neovascolarizzazione) oppure corticosteroidi ad azione prolungata. Costituiscono il trattamento di riferimento della DMLE umida, dell’edema maculare diabetico e di alcune occlusioni venose retiniche. L’atto viene eseguito in condizioni di sterilità rigorose, in regime ambulatoriale. La pagina dedicata alle iniezioni intravitreali ne descrive lo svolgimento e il monitoraggio.

Fotocoagulazione laser retinica

Il laser retinico viene utilizzato per sigillare rotture retiniche periferiche (prevenzione del distacco), per trattare le zone di ischemia nella retinopatia diabetica proliferante (fotocoagulazione panretinica) o per chiudere microaneurismi responsabili di edema. La procedura viene in genere eseguita in ambulatorio, dopo dilatazione pupillare, senza anestesia generale.

Vitrectomia

La vitrectomia è l’intervento chirurgico di riferimento per le patologie che richiedono un accesso diretto alla retina: membrana epiretinica, foro maculare, distacco di retina complesso, emorragia vitreale che non si risolve. Viene eseguita alla Clinique Sainte-Geneviève in anestesia locale o generale a seconda delle indicazioni. La pagina dedicata alla vitrectomia presenta le tecniche e il recupero.

DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti sulla retina

Qual è il ruolo esatto della retina nella visione?

La retina è il tessuto nervoso che riveste il fondo dell'occhio. Contiene due tipi di fotorecettori: i coni, concentrati nella macula, assicurano la visione dei dettagli fini, la lettura e la percezione dei colori in piena luce; i bastoncelli, distribuiti in periferia, permettono la visione notturna e il rilevamento del movimento. Quando la luce raggiunge queste cellule, esse la convertono in segnali elettrici trasmessi al cervello attraverso il nervo ottico. La retina è un tessuto nervoso che non si rigenera: ogni lesione ormai costituita è definitiva, da qui l'importanza di una presa in carico rapida in caso di danno.

Lampi luminosi, mosche volanti, velo nero: quando si tratta di un'urgenza?

Questi tre segni costituiscono la triade d'allarme del distacco di retina:

  • I lampi luminosi (fotopsie) esprimono una trazione meccanica esercitata dal vitreo sulla retina.
  • Una pioggia improvvisa di mosche volanti (numerosi punti o filamenti comparsi in pochi minuti) fa pensare a una rottura retinica.
  • Un velo o una tenda nera nel campo visivo, anche parziale, è il segno classico di un distacco in corso.

Presi singolarmente, ciascuno di questi sintomi giustifica un esame del fondo oculare in giornata. Insieme, costituiscono un'urgenza oftalmologica da trattare senza indugio per preservare l'acuità visiva centrale.

Qual è la differenza tra la DMLE e la retinopatia diabetica?

Queste due malattie interessano la retina, ma non hanno né le stesse cause né gli stessi meccanismi.

  • La DMLE (degenerazione maculare legata all'età) è una malattia degenerativa della macula che compare dopo i 50 anni, favorita dall'età, dal fumo e da fattori genetici. Altera la visione centrale (lettura, riconoscimento dei volti) senza intaccare la visione periferica.
  • La retinopatia diabetica è una complicanza vascolare del diabete: l'iperglicemia cronica rende fragili i capillari retinici, provocando fughe di liquido, ischemia e, nelle forme avanzate, una proliferazione di vasi anomali. Interessa tutta la retina, macula compresa (edema maculare diabetico).

Lo screening di ciascuna patologia è diverso: monitoraggio OCT annuale per la DMLE in presenza di fattori di rischio; esame del fondo oculare annuale nella maggior parte dei pazienti diabetici — la HAS (l'agenzia sanitaria pubblica francese) ammette un controllo ogni due anni nel diabetico di tipo 2 non insulino-trattato, con emoglobina glicata (HbA1c) e pressione arteriosa equilibrate e il cui esame di riferimento non mostra retinopatia.

In che cosa consistono l'esame del fondo oculare e l'OCT retinico?

Sono i due esami fondamentali della valutazione retinica:

  • L'esame del fondo oculare permette una visualizzazione diretta della retina, della papilla e dei vasi dopo dilatazione pupillare. È l'esame di screening di riferimento per la retinopatia diabetica, per il monitoraggio della miopia elevata e per la valutazione sistematica dei pazienti ipertesi.
  • L'OCT maculare (tomografia a coerenza ottica) produce sezioni trasversali ad alta risoluzione di tutti gli strati retinici in pochi secondi, senza contatto e senza iniezione. Misura lo spessore maculare e individua un edema, una neovascolarizzazione, una trazione vitreoretinica o un distacco dell'epitelio pigmentato.

Questi due esami sono complementari: il fondo oculare dà una visione d'insieme, l'OCT apporta la precisione stratigrafica necessaria a orientare il trattamento.

A chi rivolgersi per una malattia della retina?

Per uno screening o un monitoraggio ordinario (fondo oculare annuale del paziente diabetico, controllo di una miopia elevata, valutazione di routine), l'oftalmologo generalista dispone della strumentazione necessaria. Il Dr Tourabaly esegue queste valutazioni nello studio di Cachan, con OCT maculare in sede.

Alcune situazioni orientano verso una presa in carico specialistica:

  • Sospetto o conferma di distacco di retina → pronto soccorso oftalmologico o chirurgo specializzato
  • DMLE umida che richiede iniezioni intravitreali regolari
  • Retinopatia diabetica proliferante che richiede una fotocoagulazione panretinica
  • Indicazione alla vitrectomia (membrana epiretinica, foro maculare)

La prima visita con il Dr Tourabaly permette di valutare la situazione e di orientare verso la presa in carico più adatta.

La miopia elevata aumenta il rischio di malattie della retina?

Sì. Una miopia elevata (oltre le −6 diottrie) si accompagna a un allungamento assiale del bulbo oculare che stira meccanicamente la retina periferica. Questo stiramento favorisce la comparsa di zone di fragilità (del tipo lattice, degenerazione a palizzata) che possono evolvere verso fori o rotture retiniche, aumentando il rischio di distacco di retina. Un esame del fondo oculare periferico con dilatazione pupillare è raccomandato regolarmente e sistematicamente prima di qualsiasi chirurgia refrattiva (LASIK, SMILE, PRK). La comparsa di nuovi lampi luminosi o un aumento improvviso dei corpi mobili deve portare a una visita rapida.

Quando rivolgersi al medico in urgenza per un problema retinico?

Alcuni sintomi impongono una visita in giornata in un servizio oftalmologico, senza attendere un appuntamento programmato:

  • Comparsa di una tenda o di un velo nero nel campo visivo, anche parziale
  • Pioggia improvvisa di corpi mobili (numerosi punti, filamenti comparsi in pochi minuti), con o senza lampi
  • Lampi luminosi ripetuti (fotopsie) percepiti al buio o chiudendo gli occhi
  • Calo visivo improvviso o macchia scura fissa al centro della visione

Il distacco di retina è un'urgenza chirurgica: quanto più rapida è la presa in carico, prima che la zona maculare sia interessata, tanto più elevate sono le probabilità di recuperare un'acuità visiva soddisfacente. Al di fuori degli orari di apertura dello studio, presentarsi direttamente a un pronto soccorso oftalmologico (Quinze-Vingts, Hôtel-Dieu, Cochin a Parigi).

Prenoti un appuntamento per una valutazione retinica

OCT maculare, esame del fondo oculare, valutazione per DMLE o per retinopatia diabetica nello studio di Cachan. Visita con il Dr Tourabaly, oftalmologo specializzato in patologie retiniche.

Questo articolo ha finalità di informazione generale e non sostituisce una visita medica. La diagnosi delle malattie della retina e la scelta di un trattamento si basano su un esame oftalmologico completo, con esame del fondo oculare e imaging (OCT). In presenza di lampi luminosi, di una pioggia di punti neri, di un velo o di un calo improvviso della vista, consulti con urgenza un oftalmologo.

Retina e vitreo — sintomi e patologie