Distacco di retina: riconoscere l’urgenza e agire in fretta

Lampi nel campo visivo, pioggia di mosche volanti, velo nero che scende: il distacco di retina è un’urgenza oculistica. Più rapida è la presa in carico, più alte sono le probabilità di recupero visivo. Riconoscere i segni d’allarme e sapere a chi rivolgersi senza attendere fa la differenza.

Décollement de la rétine, coupe de l'œil Coupe schématique d'un œil de profil. Au fond de l'œil, une portion de rétine, en bleu-vert, se soulève et se détache de la paroi. Une déchirure marque le point de départ ; du liquide s'accumule sous la rétine. Le nerf optique est à l'arrière. Une zone sombre figure la tache perçue par le patient. Mention : consulter rapidement. Décollement de la rétine Déchirure Liquide sous la rétine Nerf optique Rétine décolléeUne perte de vision soudaine doit conduire à consulter rapidement.

CAPIRE

Capire il distacco di retina

Il distacco di retina corrisponde alla separazione della retina neurosensoriale dall’epitelio pigmentato sottostante. La forma più frequente è il distacco regmatogeno: una rottura o un foro retinico lascia passare il fluido del vitreo dietro la retina, che si solleva progressivamente. Le forme trazionali (diabete evoluto, retinopatia del prematuro) ed essudative (infiammazioni, tumori) sono più rare.

Secondo Ibrar et al. (Br J Hosp Med, 2021), il riconoscimento clinico precoce si fonda sulla triade classica: fosfeni, miodesopsie di recente comparsa e amputazione del campo visivo. L’esame del fondo oculare in midriasi conferma la diagnosi e precisa l’estensione del distacco e l’eventuale interessamento maculare.

URGENZA

Quando consultare d’urgenza?

Quattro segni d’allarme devono motivare una visita oculistica entro 24 ore:

  • Fosfeni (brevi lampi luminosi): percepiti anche a occhi chiusi o al buio, indicano una trazione vitreoretinica.
  • Miodesopsie recenti (mosche volanti, fuliggine): soprattutto se a comparsa improvvisa o in rapida moltiplicazione.
  • Velo nero o tenda che scende nel campo visivo: fa pensare a un distacco già esteso.
  • Calo improvviso dell’acuità visiva centrale: l’interessamento maculare cambia la prognosi visiva.

Alcuni pazienti sono più a rischio: forti miopi (rischio moltiplicato per 5-10), pazienti operati di cataratta, precedenti familiari o personali di distacco, trauma oculare recente. In questi profili, ogni sintomo visivo nuovo va preso sul serio e valutato rapidamente. Un distacco senza dolore è la regola: l’assenza di dolore non rassicura.

TRATTAMENTO

Le soluzioni: chirurgia vitreoretinica

Il trattamento del distacco di retina regmatogeno è chirurgico. Diverse tecniche possono essere combinate a seconda della sede, dell’estensione e delle caratteristiche delle rotture:

  • Vitrectomia via pars plana: rimozione del vitreo attraverso tre micro-incisioni, aspirazione del liquido sottoretinico, crioretinopessia o endolaser per chiudere le rotture, tamponamento con gas o olio di silicone.
  • Cerchiaggio sclerale: posizionamento di una fascia di silicone attorno al globo per avvicinare la parete alla retina. Adatto ai distacchi periferici nei pazienti giovani.
  • Retinopessia pneumatica: iniezione di una bolla di gas intraoculare associata a un laser, riservata ad alcuni casi molto selezionati.

Il tempo d’intervento è determinante quando la macula è minacciata. Elghawy et al. (BMC Ophthalmol, 2022) mostrano, su una serie di distacchi con interessamento maculare, che la rapidità della vitrectomia dopo la diagnosi influisce positivamente sulla prognosi visiva finale. Nei distacchi con macula ancora in sede, la chirurgia è un’urgenza differita a 24-72 ore al massimo; nelle forme con macula già distaccata, l’urgenza è relativa ma deve restare entro i 7-10 giorni.

Per i pazienti diabetici, un controllo retinico regolare permette di individuare precocemente le lesioni a rischio. Per saperne di più, consulti la pagina oftalmologia del diabete e della retina, oltre alla Fiche d’information patient SFO n°16 « Décollement de la rétine » (scheda informativa per il paziente SFO n. 16, distacco della retina).

PREVENZIONE

Rottura retinica isolata: il barrage laser, una prevenzione efficace

Ogni distacco di retina comincia in genere con una rottura retinica, una piccola apertura della retina che lascia passare il liquido vitreale sotto la retina. Quando questa rottura viene individuata prima che il distacco si instauri, un trattamento semplice, eseguito in ambulatorio, permette di evitare l’intervento chirurgico.

Questo trattamento, chiamato barrage laser (sbarramento laser), consiste nel creare una cintura di punti di coagulazione con il laser ad argon attorno alla rottura. Le cicatrici così formate «saldano» la retina al tessuto sottostante e impediscono la progressione del liquido sotto la retina. L’atto dura qualche minuto, non richiede l’anestesia generale (basta un collirio anestetico) e si svolge interamente in ambulatorio.

Presso lo studio di Parigi 13 (Diabet’), la dotazione tecnica permette di eseguire questo barrage laser direttamente durante la visita, quando la sua indicazione è confermata dall’esame del fondo oculare. Se lo screening viene fatto a Cachan e il barrage laser è indicato, l’invio allo studio di Parigi 13 permette di intervenire senza indugio.

Ogni visita d’urgenza per segni che facciano sospettare una rottura (lampi luminosi, mosche volanti a comparsa improvvisa) comprende un esame del fondo oculare dopo dilatazione pupillare, che permette di valutare la retina periferica e di decidere un eventuale barrage laser in giornata.

Per saperne di più sul trattamento laser della retina, consulti la Fiche d’information patient SFO n°17 « Traitement de la rétine par laser » (scheda informativa per il paziente SFO n. 17, trattamento della retina con il laser).

PERCORSO

Il percorso di presa in carico

In caso di segni sospetti, il primo contatto avviene con lo studio di Cachan (94) — +33 1 45 47 08 11, linea telefonica principale per qualsiasi prenotazione di visita programmata in giornata. Se non è possibile raggiungere Cachan e i sintomi impongono un allarme immediato, si può usare un secondo numero: Centre Diabet’ Parigi 13 — +33 1 89 31 30 60 (soccorso d’urgenza).

Questi studi offrono una visita d’urgenza differita in giornata; non costituiscono un servizio di pronto soccorso oculistico attivo 24 ore su 24. Al di fuori degli orari di apertura, si rivolga al pronto soccorso oculistico ospedaliero (Hôtel-Dieu Paris, Fondation Rothschild, Centre Hospitalier National d’Ophtalmologie des Quinze-Vingts).

La visita comprende una misurazione dell’acuità visiva, un esame alla lampada a fessura, una tonometria, un fondo oculare in midriasi e un OCT maculare. A seconda delle lesioni riscontrate, sono possibili due orientamenti:

  • Rottura retinica senza distacco: barrage laser ad argon eseguito presso lo studio di Parigi 13 (Diabet’), secondo indicazione, nel corso di una visita dedicata.
  • Distacco di retina confermato: invio immediato a un centro specializzato vitreoretinico. La chirurgia (vitrectomia, cerchiaggio sclerale) viene in genere eseguita presso la Clinique Sainte-Geneviève (Parigi 14) per i casi non urgenti della rete del Dr Tourabaly, oppure presso la Fondation Rothschild, il CHNO des Quinze-Vingts o l’Hôpital Cochin per le urgenze fuori dagli orari di studio, secondo disponibilità.

Il parere del Dr Tourabaly

«In ambulatorio ricordo sistematicamente ai miei pazienti miopi e a quelli che presentano un distacco posteriore del vitreo (DPV) recente quanto sia importante consultare rapidamente in caso di comparsa improvvisa di mosche volanti o di lampi luminosi. Un esame del fondo oculare con dilatazione richiede 15 minuti e può cambiare radicalmente la prognosi visiva. Quando una rottura isolata viene individuata in tempo, un semplice barrage laser basta a evitare l’intervento chirurgico. Per questo l’accesso rapido a una visita conta quanto la qualità della chirurgia, quando questa diventa necessaria.»

FAQ

Domande frequenti

I tre segni d’allarme principali sono: fosfeni (brevi lampi), miodesopsie recenti (pioggia di mosche o fuliggine), velo nero o tenda nel campo visivo. Un calo improvviso dell’acuità visiva centrale fa pensare a un interessamento maculare. Questi segni impongono una visita oculistica entro 24 ore.

No, il distacco di retina si verifica di solito senza dolore. L’assenza di dolore spiega in parte i ritardi nel consultare. Solo i sintomi visivi (lampi, mosche volanti, velo) mettono in allarme. Per questo ogni manifestazione visiva nuova, anche non dolorosa, deve motivare un rapido esame oculistico.

Il tempo dipende dall’interessamento maculare. Se la macula è ancora in sede, la chirurgia è un’urgenza entro 24-72 ore, per preservare la visione centrale. Se la macula è già distaccata, la chirurgia resta urgente ma può attendere qualche giorno (al massimo 7-10 giorni) per ottimizzare le condizioni operatorie. La prognosi visiva dipende direttamente da questa tempistica.

La chirurgia permette il riaccollamento anatomico della retina nella grande maggioranza dei casi (quasi il 90% al primo tempo chirurgico). Il recupero visivo, invece, dipende dallo stato della macula prima dell’intervento: può restare incompleto in caso di interessamento maculare prolungato. Un monitoraggio prolungato è indispensabile per individuare un eventuale ridistacco.

I principali fattori di rischio sono: forte miopia (oltre le -6 diottrie), precedenti personali o familiari di distacco, chirurgia oculare recente (in particolare la cataratta), trauma oculare, retinopatia diabetica proliferante, lesioni periferiche (palizzate, fori, rotture). Per questi profili è raccomandato un controllo oculistico annuale con fondo oculare in midriasi.

Sintomi sospetti? Visita d’urgenza

Studio di Cachan (principale) — +33 1 45 47 08 11
Centre Diabet’ Parigi 13 (soccorso d’urgenza) — +33 1 89 31 30 60

Consultare per una valutazione retinica

Di fronte a qualsiasi segno d’allarme — lampi luminosi, pioggia di corpi mobili, velo scuro o tenda nel campo visivo — si rechi senza attendere al pronto soccorso oculistico: un distacco di retina non può aspettare una visita programmata. Al di fuori dell’urgenza, per un esame del fondo oculare, per la valutazione dei Suoi fattori di rischio o per un secondo parere, può consultare il Dr Tourabaly.

Studio di Cachan · Tel. +33 1 45 47 08 11
Studio di Parigi 13 · Tel. +33 1 89 31 30 60

Fonti

  1. Ibrar A, Panayiotis M, Mohamed EA. Recognising and managing retinal detachments. Br J Hosp Med (Lond). 2021;82(11):1-6. PMID 34726948
  2. Elghawy O, Duong R, Nigussie A, et al. Effect of surgical timing in 23-g pars plana vitrectomy for primary repair of macula-off rhegmatogenous retinal detachment. BMC Ophthalmol. 2022;22(1):139. PMID 35337296

Questo articolo ha finalità informativa. Un parere oculistico personalizzato resta indispensabile per qualsiasi decisione terapeutica.

Redatto e revisionato dal Dr Moïse Tourabaly, chirurgo oftalmologo refrattivo — già Chef de Clinique (CHNO des Quinze-Vingts).

Ultimo aggiornamento: 1 January 1970

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