Conchiglia protettiva dopo l’operazione di cataratta: durata e posizionamento
Dopo un’operazione di cataratta, la conchiglia protettiva si tiene fino alla sera dell’intervento, poi si rimette ogni notte per 7 notti, compresa quella del giorno dell’intervento. Si fissa con due cerotti, uno per lato, lasciando libero il centro trasparente. Il suo ruolo è impedire uno sfregamento o una pressione involontaria durante il sonno. Durante il giorno, l’essenziale si riassume in un’unica indicazione: non toccare l’occhio operato.
L’ESSENZIALE
RUOLO
A cosa serve la conchiglia protettiva dopo un’operazione di cataratta?
Il ruolo della conchiglia è meccanico: forma una cupola rigida sopra l’occhio e impedisce alla mano, al cuscino o al lenzuolo di premere sull’occhio operato. L’Assurance Maladie, il sistema pubblico francese di assicurazione malattia, la descrive così: una conchiglia portata di notte, perché l’occhio sia protetto da eventuali sfregamenti ameli.fr.
L’operazione di cataratta passa attraverso una micro-incisione della cornea, che nella maggior parte dei casi si richiude senza punti di sutura: nei primi giorni è meglio risparmiare all’occhio operato qualsiasi pressione. Ora, è di notte che il rischio è maggiore, perché nel sonno ci si sfrega gli occhi senza accorgersene.
Le abitudini variano da un chirurgo all’altro. Una revisione sistematica del 2023 rileva questa variabilità e osserva che i pazienti preferiscono mantenere una protezione piuttosto che nulla Dhoot 2023; una revisione più datata segnalava già che l’uso sistematico della conchiglia dopo un intervento senza complicazioni era oggetto di discussione Shoss 2013. Non esiste dunque una regola universale: l’indicazione da seguire è quella del suo chirurgo.
COM’È FATTA
Com’è fatta una conchiglia di protezione oculare?
Molti pazienti ne cercano una foto prima dell’operazione, per sapere cosa aspettarsi. La conchiglia sta nel palmo della mano. È un pezzo di plastica trasparente, a forma di goccia: arrotondato da un lato, più affusolato dall’altro, per adattarsi al contorno dell’orbita. Il suo bordo è piatto, ed è quello che poggia sull’osso. Il centro è bombato, cavo e provvisto di piccoli fori di aerazione.
Due dettagli contano per ciò che segue. Lascia vedere, il che permette di alzarsi di notte senza toglierla. E non tocca la palpebra: tutto l’appoggio passa dal bordo, sul sopracciglio in alto e sullo zigomo in basso. Non è né una medicazione occlusiva, che impedisce la vista, né una mascherina da notte, che pesa sulle palpebre.
Le viene consegnata in clinica, già posizionata, il giorno dell’intervento, e lo stesso pezzo serve per tutta la settimana.
DURATA
Per quanto tempo tenere la conchiglia?
Per i pazienti del Dr Tourabaly, operati presso la Clinique Sainte-Geneviève (Paris 14e), l’indicazione si articola in due tempi:
- Il giorno dell’intervento: la conchiglia posizionata in clinica resta in sede fino alla sera. Viene tolta per instillare i colliri, che iniziano già nel pomeriggio secondo la prescrizione, poi viene rimessa;
- Le 7 notti, compresa quella del giorno dell’intervento: la conchiglia si rimette al momento di coricarsi e si toglie al risveglio.
Questo periodo può essere adattato al suo caso in occasione del controllo a due giorni, presso lo studio, a Cachan o a Parigi. Il resto del calendario, colliri, controlli e riprese, figura nella pagina decorso post-operatorio della cataratta.
POSIZIONAMENTO
Come mettere la conchiglia, passo dopo passo?
- Si lavi le mani e le asciughi. Instilli i colliri della sera prima di posizionare la conchiglia, mai quando è già in sede. Prepari due strisce di cerotto microporoso di tipo Micropore, di circa cinque centimetri.
- Posizioni la conchiglia sull’occhio chiuso, con la faccia bombata verso l’esterno. Il suo bordo piatto deve poggiare sull’osso: il sopracciglio in alto, lo zigomo in basso. Nulla deve toccare la palpebra né le ciglia. Non è necessaria alcuna garza al di sotto, salvo indicazione contraria.
- Applichi un cerotto per lato: uno dal lato della tempia, l’altro dal lato del naso. Ogni striscia si applica a cavallo del bordo, metà sulla conchiglia e metà sulla pelle pulita e asciutta. Il centro trasparente resta libero.
Una conchiglia posizionata bene non si sposta quando gira la testa e non trasmette alcuna pressione all’occhio: se avverte una pressione sulla palpebra, stacchi e ricominci. Non copra mai il centro: la conchiglia è trasparente perché lei possa vedere attraverso quando si alza di notte, e una striscia messa di traverso gliene toglie la possibilità.
Dopo l’operazione di cataratta: posizionare la conchiglia
La conchiglia impedisce di strofinare o premere l’occhio durante il sonno. Si lavi le mani prima di toccarla.
Appoggiarla sull’osso, senza premere
Il bordo della conchiglia poggia in alto sul sopracciglio e in basso sullo zigomo. Non tocca l’occhio.
Fissarla ai lati
Due strisce di cerotto, una dal lato della tempia e una dal lato del naso, a cavallo del bordo della conchiglia. Il centro trasparente resta libero: si vede attraverso.
Schema didattico. In caso di dubbio, chiami lo studio: +33 1 45 47 08 11.
Al risveglio, stacchi il cerotto con delicatezza, trattenendo la pelle con l’altra mano. Cambi le strisce a ogni applicazione; se la pelle arrossa, ne sposti la posizione e chieda in farmacia un cerotto ipoallergenico.
CURA E SONNO
Come curare la conchiglia, e come dormire?
Tenga la conchiglia pulita e la riponga al riparo dalla polvere tra una notte e l’altra. Una conchiglia incrinata va sostituita: un bordo scheggiato può ferire la pelle. In caso di dubbio, chieda consiglio allo studio.
Per prudenza, molti pazienti preferiscono dormire sulla schiena o sul lato non operato le prime notti, per non schiacciare la conchiglia contro il cuscino; se il suo chirurgo le ha dato un’indicazione sulla posizione, vale quella. Niente impedisce di alzarsi di notte: la conchiglia resta in sede e si vede attraverso.
DURANTE IL GIORNO
Durante il giorno: occhiali da vista o occhiali da sole?
Passata la sera dell’intervento, la conchiglia non è più richiesta durante il giorno. Da svegli si controllano i propri gesti: l’indicazione è di non toccare l’occhio operato. Non occorre acquistare alcun occhiale di protezione speciale: i suoi occhiali abituali, o gli occhiali da sole, fanno da schermo contro il vento, la polvere e il dito che parte per riflesso, e attenuano l’abbagliamento dei primi giorni: vedi sole e vacanze dopo l’operazione.
Se l’occhio punge o lacrima, non lo sfreghi: asciughi la guancia e pulisca le secrezioni con una garza sterile e soluzione fisiologica, mai con il cotone. Questa sensazione di granello di sabbia sotto la palpebra è abituale nei primi giorni. Gli altri gesti sconsigliati, come chinarsi o sollevare pesi, sono illustrati nella pagina cosa non fare dopo un’operazione di cataratta.
NORMALE O NO
Ho sfregato l’occhio o ho dormito senza la conchiglia: cosa fare?
Niente panico: uno sfregamento breve o una notte senza conchiglia restano per lo più senza conseguenze. Non tocchi più l’occhio, prosegua con i colliri, rimetta la conchiglia la notte seguente. Resta da distinguere ciò che è atteso da ciò che non lo è.
Ciò che è abituale nei primi giorni: pizzicore e sensazione di granello di sabbia, legati al prodotto antisettico della sala operatoria; un occhio che lacrima; una vista che resta sfocata o velata nei primi giorni.
Consulti senza attendere in caso di: dolore intenso non calmato dal paracetamolo; calo improvviso della vista; occhio rosso e dolente; velo nero, lampi o numerose mosche volanti improvvisi; secrezione densa, palpebre incollate, febbre.
Di giorno, dal lunedì al venerdì: studio di Cachan, +33 1 45 47 08 11. La sera, la notte e nel fine settimana: urgenze oculistiche senza appuntamento, Quinze-Vingts (Paris 12e, 01 40 02 15 20) oppure Ophtalmopôle de Cochin (Paris 14e, 01 58 41 27 04). Il 15 è riservato alle urgenze vitali. Dettagli nella pagina urgenze oculistiche.
In assenza di questi segni, un semplice dubbio giustifica comunque una telefonata allo studio: meglio una domanda in più. Anche un fastidio che si instaura o ricompare più tardi merita di essere valutato: vedi dolore all’occhio un mese dopo l’operazione.
DOMANDE FREQUENTI
Domande frequenti
Per quanto tempo tenere la conchiglia dopo un’operazione di cataratta?
Per i pazienti operati dal Dr Tourabaly: fino alla sera dell’intervento, poi di notte per 7 notti, compresa quella del giorno dell’intervento. Se è stato operato altrove, segua l’indicazione del suo chirurgo.
Bisogna portare la conchiglia durante il giorno?
Solo il giorno dell’intervento, fino alla sera. Poi è riservata alla notte; di giorno, i suoi occhiali fanno da schermo.
Dove incollare i cerotti per fissare la conchiglia?
Due strisce sui lati: una dal lato della tempia, una dal lato del naso, ciascuna a cavallo del bordo, metà sulla conchiglia e metà sulla pelle. Mai una striscia di traverso sul centro.
Si vede attraverso la conchiglia?
Sì: è trasparente e provvista di piccoli fori di aerazione. Finché il centro resta libero, può alzarsi di notte senza toglierla.
Quale cerotto usare per fissare la conchiglia?
Un cerotto microporoso di tipo Micropore, in due strisce laterali. Se la pelle reagisce, le sposti e lo segnali allo studio.
La mia conchiglia è persa o rotta: cosa fare?
Le farmacie vendono conchiglie oculari di protezione. Una notte senza conchiglia non impone di consultare un medico in assenza di segni d’allarme.
Bisogna rimettere la conchiglia anche per il secondo occhio?
Sì: il secondo occhio, operato una o due settimane dopo il primo, segue la stessa indicazione, conchiglia fino alla sera e poi 7 notti.
FONTI
Fonti scientifiche
- Dhoot AS, Popovic MM, Lee S, El-Defrawy S, Schlenker MB. Eye protection following cataract surgery: a systematic review. Can J Ophthalmol. 2023;58(3):179-186. PMID: 34863675
- Shoss BL, Tsai LM. Postoperative care in cataract surgery. Curr Opin Ophthalmol. 2013;24(1):66-73. PMID: 23197268
- Assurance Maladie (ameli.fr). Traitement de la cataracte : quand faut-il être opéré ? Aggiornamento del 5 dicembre 2025. ameli.fr
DA LEGGERE ANCHE
Da leggere anche
- Il decorso post-operatorio della cataratta: colliri, controlli, riprese
- Sport, piscina e mare dopo l’operazione
- Quando riprendere la guida dopo l’operazione
Studio di Cachan · Tel. +33 1 45 47 08 11
INFORMAZIONE
Disclaimer
Questo articolo ha una finalità informativa generale e non sostituisce una consultazione medica. Le indicazioni consegnate dal suo chirurgo il giorno dell’intervento prevalgono su qualsiasi informazione generale.
Le durate e i gesti descritti qui corrispondono al protocollo seguito per i pazienti operati dal Dr Tourabaly presso la Clinique Sainte-Geneviève, con un follow-up presso lo studio, a Cachan o a Parigi. Altre équipe prescrivono la conchiglia più a lungo, più brevemente, oppure un’altra protezione. In caso di divergenza con la prescrizione che le è stata consegnata, vale la prescrizione.
Articoli correlati
- Recupero dopo l’operazione: quanto tempo ci vuole?
- Occhiali dopo l’operazione di cataratta
- Secchezza oculare: capire e alleviare
Redatto e revisionato dal Dr Moïse Tourabaly, chirurgo oftalmologo refrattivo — già Chef de Clinique (CHNO des Quinze-Vingts).
Ultimo aggiornamento: 4 October 2026

